Venerdì, 01 maggio 2026 - ore 15.29

Cremona.I dati delle centraline relativi alle PM10

| Scritto da Redazione
Cremona.I dati delle centraline relativi alle PM10

Cremona.I dati delle centraline relativi alle PM10
Nel Comune di Cremona abbiamo quattro centraline fisse e una mobile dedicate al monitoraggio dell'aria che respiriamo. I potenziali inquinanti misurati sono benzene, ossido di carbonio, biossido di azoto, ozono e biossido di zolfo, mentre per le PM10, le dannose polveri sottili che troppo spesso sono oltre i limiti, il dato viene misurato nella centralina mobile, in quella di Gerre Borghi e in quella di via Fatebenefratelli.

Nella centralina di via Canovetta sono misurate anche le Polveri Totali Sospese. I dati ai quali si fa riferimento solitamente, sono quelli della centralina di via Fatebenefratelli, riportati giornalmente sul sito web del Comune. Con i dati di tutte le centraline (forniti da AEM per via Canovetta, Gerre Borghi e mobile) relativi all'anno 2010, abbiamo la possibilità di valutare meglio la situazione, e di arrivare ad alcune conclusioni. Eccoli, relativi alle PM10, raccolti in due trimestri (gennaio-marzo e ottobre-dicembre), ovvero i mesi durante i quali il limite di concentrazione è spesso superato.

Si nota facilmente, tramite il grafico della media mensile, che la centralina di Gerre Borghi (a 5 km dalla città) ha dei dati minori rispetto a quella di via Fatebenefratelli, che a sua volta ha dei dati minori rispetto a quella mobile. Viene di conseguenza da commentare che più ci si allontana dalla città più i valori si abbassano: da notare anche certi picchi allarmanti relativi ai dati della centralina mobile.

Se guardiamo però i valori dell'altro trimestre,

vediamo, sempre nel grafico delle medie mensili, che Gerre Borghi è sostanzialmente uguale a quella di via Fatebenefratelli, mentre quella mobile dà dei valori ancora più bassi di Gerre Borghi. Cosa è successo?

E' bastato spostare la centralina mobile da Piazza Roma (gennaio-marzo) a via Lugo (ottobre- dicembre), e i dati sono cambiati radicalmente. Rispetto alla centralina di via Fatebenefratelli, quella in piazza Roma ha rilevato dei valori quasi del 20% più elevati: il posizionamento di una centralina è quindi strategico, non a caso la centralina di via Cadorna non rileva le PM10, pur essendo perfettamente funzionante. Ne deriva che probabilmente i dati comunemente ritenuti di riferimento non rappresentino la realtà, ma un dato che non tiene conto dei livelli più alti percepibili in altre zone della città. Le nostre richieste sono di due tipi. La prima proprio sulle centraline, le famose 5 centraline in rete che dovevano entrare in funzione entro gennaio 2011: per avere un controllo veritiero devono essere efficienti e monitorare tutti gli inquinanti, comprese le PM2,5, oltre a rendere accessibili a tutti i dati.

La seconda è che non serve a nulla un controllo capillare se non seguono politiche di riduzione degli inquinanti. Ci aspettiamo quindi concrete e urgenti decisioni per porre rimedio all'inquinamento delle PM10 che, lo ricordiamo, sono nocive. Chiediamo inoltre di evitarci altre rassicuranti conferenze stampa sul tema, è un argomento troppo serio per essere preso così superficialmente, oltre che un'offesa nei confronti dei cittadini preoccupati per la salute di tutti.

PM10 e PM2,5 - A causa della sua composizione, il particolato presenta una tossicità intrinseca, che viene amplificata dalla capacità di assorbire sostanze gassose come gli IPA (idrocarburi policiclici aromatici) e i metalli pesanti, di cui alcuni sono potenti agenti cancerogeni. Inoltre, le dimensioni così ridotte (soprattutto per quanto riguarda le frazioni minori di particolato) permettono alle polveri di penetrare attraverso le vie aeree fino a raggiungere il tratto tracheo-bronchiale.

fonte: Luci Cremona

2202 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria