Martedì, 02 giugno 2026 - ore 18.34

Cremona.Opposizioni Viale Trento Triste/Via Dante avanti nel progetto

| Scritto da Redazione
Cremona.Opposizioni Viale Trento Triste/Via Dante avanti nel progetto

Il Pd con la minoranza chiede di rompere gli indugi e andare avanti nel progetto
Dal confronto tenutosi nella commissione Vigilanza in cui sono stati  rappresentati i progetti al vaglio della Giunta riguardanti l'assetto
viabilistico delle direttrici Dante e Trento Trieste , la minoranza ha tratto ulteriore conferma della necessità di proseguire nella riforma
della viabilità per garantire maggiore sicurezza, per sincronizzazione in modo ottimale i flussi di traffico , per agevolarne lo scorrimento,per razionalizzare la sosta.
Per questa ragione i capigruppo della minoranza , firmatari Quinzani,  Ruggeri Maura, Schifano, Santo Canale, hanno depositato un ODG in cui
si chiede alla Giunta di rompere gli indugi e di proseguire con il secondo lotto dei lavori di riqualificazione delle Direttrici via Dante e Trieste.
Nella discussione è emersa con chiarezza la bontà dell' l'opzione , condivisa dallo stesso Assessore Bordi intervenuto in Commissione,
che, in sintonia con quanto previsto fin dall'inizio per il secondo lotto dei lavori , comporta la rimozione dello spartitraffico e
dell'illuminazione centrale di viale Dante ed una completa riqualificazione delle due direttrici con l'introduzione di percorsi
ciclopedonali sicuri e dispositivi di moderazione della velocità dei veicoli.

Nell'ODG si impegna infine la Giunta ,per alleggerire traffico sulle due direttrici cittadine, ad incentivare il percorso esterno
(tangenziale-via Boschetto-sovrappasso cimitero) con adeguata segnaletica per i veicoli provenienti da fuori città e diretti verso
la stazione/piazza Risorgimento, in attesa della realizzazione del nuovo terminal dei mezzi extraurbani.

Testo odg
Oggetto: Mozione circa l'assetto viabilistico dei viali Dante/Trento e Trieste
Premesso che:
La scorsa amministrazione ha modificato l'assetto viabilistico dei viali Dante e Trento Trieste mediante sensi unici, con relative modifiche delle piazze Libertà e Risorgimento
Il progetto prevedeva come ultima fase l'eliminazione dello spartitraffico e dell'illuminazione centrale in viale Dante
quest'ultimo lotto di lavori consentirebbe l'utilizzo di tre corsie di scorrimento e parcheggi a pettine su entrambi i lati del viale, con evidenti benefici per lo scorrimento del traffico e la facilità di sosta, anche a vantaggio delle attività produttive e commerciali poste sul viale

Considerato che:
come tutti i progetti, anche quelli di riassetto viabilistico nascono da studi complessivi del problema e pertanto devono essere essere realizzati nella loro interezza affinché risultino efficaci e rispondenti agli obiettivi iniziali
lo scorrimento del traffico lungo viale Trento e Trieste ha migliorato notevolmente i tempi di percorrenza, anche grazie alla sincronizzazione dei semafori
anche le piazze hanno dimostrato di funzionare egregiamente e smaltire rapidamente i flussi veicolari, pur presentando ancora alcune situazione di criticità eventualmente migliorabili ma che non risultano determinanti nell'assetto complessivo
l'investimento sul raddoppio della via Boschetto fino alla tangenziale ed il consolidamento del sovrappasso del cimitero sono costose opere finalizzate a creare un'alternativa a viale Dante per l'accesso dei mezzi provenienti da fuori città tramite la tangenziale urbana, alleggerendo così il traffico cittadino via Mantova/viale Dante

Preso atto che:
viale Dante, così com'è, presenta problemi di scorrimento a causa delle due sole corsie di transito su cui viaggiano pure i mezzi del trasporto extraurbano, con annessi problemi di sicurezza per veicoli, cicli e pedoni
molto problematico è l'accesso e l'uscita della parte sud riservata alla sosta, determinando situazioni di pericolo nella re-immissione nelle corsie di transito veicolare

Considerato inoltre che:
il comune negli anni scorsi ha investito nel progetto di riassetto una cifra molto importante che non può essere sprecata.
il ripristino della situazione ex ante non è proponibile per l'elevatissimo costo di circa 2 milioni di euro, che si configurerebbe tra l'altro come sperpero di denaro pubblico e con il rischio quantomai reale di contestazione da parte degli organismi di controllo contabile
è assurdo pensare rimuovere un progetto non ancora terminato e quindi neppure giudicabile nella sua interezza, a maggior ragione in tempi difficili per i bilanci pubblici che non consentono sprechi per fare e disfare opere sull'onda di posizioni preconcette e pregiudizi di parte.

Ricordato che:
il progetto dei sensi unici Dante/Trieste negli ultimi 15 anni è stato a vario titolo sostenuto sia dal centrosinistra che dal centrodestra, rendendolo un progetto trasversalmente condiviso, al punto che negli scorsi mandati le forze di opposizione chiesero la realizzazione dell'opera, imputando alla maggioranza di essere in ritardo sulla realizzazione della medesima

TUTTO CIO' PREMESSO IL CONSIGLIO COMUNALE DI CREMONA
impegna il sindaco e la giunta a procedere al completamento del progetto medesimo come già previsto fin dall'inizio, mediante la rimozione dello spartitraffico e dell'illuminazione centrale di viale Dante. A privilegiare, tra le ipotesi presentate alla Commissione di vigilanza del 22 marzo u.s., quella che oltre a comprendere gli interventi sopraccitati, prevede una completa riqualificazione delle due direttrici con l'introduzione di percorsi ciclopedonali sicuri e dispositivi di moderazione della velocità dei veicoli.
Si impegna altresì ad incentivare il percorso esterno (tangenziale-via Boschetto-sovrappasso cimitero) con adeguata segnaletica per i veicoli provenienti da fuori città e diretti verso la stazione/piazza Risorgimento, in attesa della realizzazione del nuovo terminal dei mezzi extraurbani.

 

Ferdinando Quinzani
Cremona per la Libertà
Maura Ruggeri
Schifano
Santo Canale

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