Mercoledì, 23 gennaio 2019 - ore 12.01

Filatelia Chi è Antonio Fogazzaro amico del Vescovo Bonomelli di Giorgio Barbieri (Cremona)

La filatelia ti aiuta a conoscere personaggi, luoghi e avvenimenti di tutto il mondo. Nella mia ricerca da maniaco del francobollo ho cercato e spesso trovato il punto di collegamento fra il personaggio celebrato e la nostra provincia di Cremona.

| Scritto da Redazione
Filatelia Chi è  Antonio Fogazzaro amico del Vescovo Bonomelli di Giorgio Barbieri (Cremona) Filatelia Chi è  Antonio Fogazzaro amico del Vescovo Bonomelli di Giorgio Barbieri (Cremona)

Una ricerca spicciola e veloce, non certamente scientifica. E' il caso dello scrittore e poeta italiano Antonio Fogazzaro (nato a Vicenza nel 1842 e morto nella stessa città veneta nel 1911), amico del vescovo di Cremona Geremia Bonomelli, bresciano che rimase alla guida della nostra Chiesa dal 1871 sino al 1914. Fu un amicizia sincera, che portò il Vescovo ad essere richiamato più volte dalle autorità papali per avere espresso giudizi positivi su alcuni scritti di Fogazzaro. Anche se Bonomelli tentò di tenere un po' a freno le teorie sulla evoluzione darwiniana dell'uomo che Fogazzaro in un certo periodo della sua vita aveva sposato.

Fogazzaro scrisse su suggerimento di Bonomelli 'La preghiera del marinaio' nel 1901 che viene recitato nelle occasioni ufficiali anche dal Gruppo di Cremona della Associazione Nazionale Marinai d'Italia. Il 19 maggio 1901 Fogazzaro tenne a Cremona un discorso in occasione del primo incontro del neonato Commissariato per l'Emigrazione, che era presieduto da Geremia Bonomelli. Un appello alla carità e alla fraternità per aiutare i diseredati e gli abbandonati. In 'Piccolo mondo antico', romanzo scritto da Fogazzaro nel 1895 il personaggio Beniamino Gilardoni "fu professore di latino nel Ginnasio di Cremona".

Le Poste italiane hanno dedicato un francobollo a Antonio Fogazzaro nel 2011 in occasione del centenario della morte. Sulla vignetta il ritratto dello scrittore, un libro aperto e Villa Fogazzaro Roi. Il valore facciale è di 60 centesimi, tiratura due milioni e mezzo di esemplari. Il valore filatelico è di 80 centesimi nuovo e 20 centesimi timbrato.

Giorgio Barbieri (Cremona) 

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