Lunedì, 10 agosto 2020 - ore 20.42

Fumata nera sui coronabond.

Gentiloni: ''Serve senso di responsabilità''

| Scritto da Redazione
Fumata nera sui coronabond.

Fumata nera all'Eurogruppo sugli eurobond, cioè sull’emissione di titoli di debito pubblico europei per sostenere le economie dei singoli paesi membri di fronte alla pandemia di coronavirus.

La ferma opposizione dei paesi del Nord Europa - Germania, Olanda, Austria e Finlandia su tutti - blocca il raggiungimento di un accordo che vedrebbe per la prima volta l’Unione europea agire al di là degli interessi nazionali, facendo condividere a tutti i paesi membri il debito pubblico di nuova emissione e i rischi a esso legati.

Secondo fonti diplomatiche citate dall’Adnkronos, le trattative si sarebbero incagliate sulla condizionalità legata alle Eccl, ovvero le linee di credito a condizioni rafforzate del Mes (Meccanismo Europeo di Stabilità).

I falchi del Nord chiedono un meccanismo a due fasi: la prima "light" seguita da quella delle riforme per migliorare la competitività. I paesi del Sud Europa non vogliono invece nessuna condizionalità sull’uso delle risorse del Mes.

l portoghese Mario Centeno, presidente dell’Eurogruppo, consesso che riunisce i ministri delle finanze dell’area euro, è stato costretto a sospendere e rinviare a domani la riunione che era iniziata nel pomeriggio di ieri.

"Dopo 16 ore di discussione ci siamo avvicinati a un'intesa ma ancora non ci siamo. Il mio obiettivo rimane quello di creare una forte rete di protezione contro le conseguenze del Covid-19" ha scritto Centeno su Twitter.

Ma la strada verso i coronabond, che per i paesi latini e del Sud Europa sono l’unico strumento possibile per sostenerli finanziariamente in modo adeguato, resta tutta in salita.

Il commissario Ue all’Economia Paolo Gentiloni ha fatto appello "al senso di responsabilità necessario in una crisi come questa. Domani è un altro giorno". Così ha scritto su Twitter l’ex premier italiano dopo l’ennesimo rinvio sulle decisioni da prendere.

Gli ha fatto eco il ministro dell'Economia italiano, Roberto Gualtieri, che parla di "momento della responsabilità comune, della solidarietà e delle scelte coraggiose e condivise". In merito ai danni provocati dell’epidemia, l’Istat parla di shock economico senza precedenti, Confindustria di colpo al cuore dell’Italia.

Dopo il rinvio all’Eurogruppo, le maggiori borse europee hanno aperto la seduta di oggi in rosso: Milano a -1,15%, Londra -1,44%, Parigi -1,28% e Francoforte a -0,75%. Lo spread Btp/Bund decennali sale a 214 punti base, per un rendimento del titolo italiano all'1,78%.

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