Comunicato stampa: "Le associazioni che collaborano nella Campagna" Gaza nostra ostinazione", per il nostro territorio provinciale la Tavola della pace di Cremona e la Tavola della pace dell'Oglio Po, sono al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori chiamati domani, venerdì 3 ottobre, allo sciopero generali dai sindacati. In particolare parteciperemo a Cremona alla Manifestazione indetta dalla Cgil con ritrovo alle ore 10,30 in piazza Roma. Data la gravità della situazione, di fronte all' arresto illegale dei volontari della Flottilla da parte di Israele, di fronte al disconoscimento del diritto del popolo palestinese all'autodeterminazione e all'autogoverno, manteniamo la Manifestazione "Gaza è dei palestinesi" di sabato 4 ottobre in piazza del Comune a Cremona a partire dalle ore 16. Chi ha a cuore pace, democrazia, giustizia internazionale è invitato a partecipare.
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Sabato pomeriggio 4 ottobre in piazza del Comune a Cremona per affermare con ostinazione che Gaza è Palestina, Gaza è dei palestinesi!
Ore decisive per la Global Sumud Flotilla.
Prepararsi ad una possibile mobilitazione straordinaria!
Stiamo entrando nelle ore decisive della missione della Global Sumud Flotilla.
Alle 2 di questa notte le imbarcazioni della Flotilla entreranno nella cosiddetta “zona di intercetto”: le 150 miglia che Israele ha unilateralmente dichiarato come area di controllo, con l’assenso della Marina italiana che, da quel momento, smetterà di scortare la Flotilla. Da lì in avanti, in qualsiasi momento, potrà accadere qualcosa.
Il Governo italiano dovrebbe dichiarare illegittima ogni eventuale azione di forza di Israele e fare il possibile per tutelare l’incolumità fisica di tutti gli equipaggi trattandosi di una missione civile, umanitaria, pacifica. Allo stesso tempo sarebbe doveroso che la nave Alpino della Marina Militare non si fermi al limite delle 150 miglia, ma continui ad accompagnare la Flotilla fino alle 12 miglia da Gaza, così da assicurare protezione reale e poter intervenire in caso di azioni sconsiderate da parte di Israele, come purtroppo è già avvenuto in passato.
L' Appello rivolto a tutti è quello di essere pronti a mobilitarci, diffondendo tempestivamente le informazioni ovunque nelle città e nei territori.



