Sabato, 19 settembre 2020 - ore 22.55

GestoZero. Istantanee 2020: mostra fotografica itinerante tra Brescia, Cremona e Bergamo

La mostra GestoZero raccoglie e confronta i linguaggi di oltre 70 artisti di Brescia, Bergamo e Cremona, città lombarde particolarmente colpite dal Coronavirus, sul tema dell’arte come strumento di rinascita e di ripartenza dopo la tragedia.

| Scritto da Redazione
GestoZero. Istantanee 2020: mostra fotografica itinerante tra Brescia, Cremona e Bergamo

Cremona, 24 luglio 2020 - Il Comune di Brescia e la Fondazione Brescia Musei, presieduta da Francesca Bazoli e diretta da Stefano Karadjov, sono lieti di annunciare che ospiteranno la prima tappa della mostra “GestoZero. Istantanee 2020.”, un progetto espositivo aperto al pubblico presso il Museo di Santa Giulia a Brescia dal 1° agosto al 20 settembre 2020, che proseguirà al Museo del Violino a Cremona (1° ottobre - 1° novembre 2020) e all’Ex Chiesa di Santa Maria Maddalena a Bergamo (18 marzo - 2 maggio 2021), grazie al sostegno dei comuni di Cremona e Bergamo.

Nato da un’idea dell’artista Maurizio Donzelli e curato da Ilaria Bignotti insieme ad ACME Art Lab (Alessia Belotti, Melania Raimondi e Camilla Remondina), Giorgio Fasol e Matteo Galbiati, con la collaborazione di Antonio Marchetti Lamera, la mostra GestoZero raccoglie e confronta i linguaggi di oltre settanta artisti di Brescia, Bergamo e Cremona, città lombarde particolarmente colpite dal Coronavirus, sul tema dell’arte come strumento di rinascita e di ripartenza dopo la tragedia.

71 fotografie d’artista e oltre 40 opere d’arte visuale (pittura, scultura, fotografia, video e performance) raccontano la genesi dell’opera, dal suo pensiero alla realizzazione, in risposta al dramma e all’isolamento dei mesi appena trascorsi. Un progetto ambizioso e itinerante, capace di raccontare nell’immediato indomani della pandemia lo stato dell’arte contemporanea, specchio e racconto della comunità. GestoZero come incipit di un nuovo inizio, del ripensamento del ruolo dell’artista, dichiarazione d’intenti in un’ottica di ripartenza e condivisione. 

Le fasi del progetto

Maurizio Donzelli, artista bresciano, nell’aprile 2020 sente l’urgenza di scrivere una riflessione sui drammatici eventi e sulle inevitabili conseguenze che la pandemia ha provocato anche nell’arte. Ne esce un vero e proprio Manifesto, intitolato GestoZero, inviato agli artisti di Brescia, Bergamo e Cremona, chiedendo di realizzare una fotografia delle proprie mani al lavoro nell’istante in cui la creazione sta per avvenire. Gli artisti rispondono, inviando immagini di mani davanti a un foglio bianco, sporche di terra e colore, che cercano forme, che trovano parole, che pensano, che chiamano.

A partire da maggio 2020 i curatori del progetto creano la pagina Instagram @GestoZero, dove giorno dopo giorno sono pubblicate le immagini fotografiche artistiche raccolte, accompagnate da brevi pensieri che gli artisti stessi scrivono in risposta alla domanda: “Cosa c’è dopo il GestoZero?”.

L’arte continua a vivere, tra pensiero e intervento, attesa e azione: mentre prova a interpretare quanto accaduto, l’arte sta già immaginando un nuovo mondo.

Le 71 fotografie e le 41 opere esposte in mostra sono le portavoce della volontà di ricominciare con la pittura, la scultura, l’installazione, la fotografia e il video in uno sforzo corale che documenta e rievoca i fatti appena trascorsi e interrogano sui temi della vita e dell’isolamento, sui concetti di casa e relazione, memoria e condivisione, conducendoci per mano in un percorso contemplativo e coinvolgente, intimo e profondo.

Il progetto si completa con laboratori didattici, visite guidate e un intervento performativo appositamente ideato oltre che in un catalogo che raccoglierà le installation view della mostra insieme alle opere e ai testi critici.

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