Venerdì, 13 dicembre 2019 - ore 06.48

Governo Cgil, Cisl e Uil a Mattarella: confermiamo l'impegno per la Costituzione

Camusso, Barbagallo e Furlan scrivono al Colle: "Va difeso e riaffermato il diritto e dovere del presidente della Repubblica di esercitare le proprie funzioni. Siamo molto preoccupati. Lavoratori, pensionati, giovani e disoccupati aspettano risposte"

| Scritto da Redazione
Governo Cgil, Cisl e Uil a Mattarella: confermiamo l'impegno per la Costituzione

Governo Cgil, Cisl e Uil a Mattarella: confermiamo l'impegno per la Costituzione

Camusso, Barbagallo e Furlan scrivono al Colle: "Va difeso e riaffermato il diritto e dovere del presidente della Repubblica di esercitare le proprie funzioni. Siamo molto preoccupati. Lavoratori, pensionati, giovani e disoccupati aspettano risposte"

“Caro presidente, desideriamo manifestarle la nostra viva preoccupazione per il perdurare di una crisi politica e istituzionale che ha pochi precedenti nella storia della nostra Repubblica. Intendiamo ribadire con forza il nostro impegno a difesa della Costituzione che fissa con chiarezza ruolo e prerogative del presidente della Repubblica e delle istituzioni democratiche”. È quanto si legge in una lettera inviata dai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

“Se è pienamente legittimo - prosegue la missiva - avere ed esprimere opinioni e valutazioni politiche differenti, va senza alcuna incertezza difeso e riaffermato il diritto e il dovere del presidente della Repubblica di esercitare, in trasparenza ed autonomia, le proprie funzioni costituzionali.

I segretari quindi aggiungono: “Ci permettiamo, inoltre, di sottolineare l’urgenza di decisioni rapide per l’economia e il lavoro. C’è un Paese reale che ancora soffre per le conseguenze della crisi economica degli ultimi dieci anni. Per questo pensiamo che le attese e gli interessi di lavoratori, pensionati, giovani e disoccupati debbano essere messe al primo posto nell’agenda istituzionale e politica del Paese”.

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