Sabato, 10 aprile 2021 - ore 17.05

Il decreto flussi è sbagliato

| Scritto da Redazione
Il decreto flussi è sbagliato

Riteniamo che "il decreto flussi"sia o sbagliato o ipocrita. E' sbagliato
se si vuole fare arrivare nuove persone.
Sarebbe preferibile, infatti,regolarizzare quelle che già sono e lavorano
in Italia. Se, invece, è una sanatoria mascherata, allora è illegale,
cozza con le leggi e la propaganda del Governo contro l'immigrazione,
è di difficile attuazione, è pericolosa per i migranti.

Il cosiddetto “decreto flussi” varato dal Governo e pubblicato sulla
Gazzetta Uffciale del 21-12-2010 e che prevede l'invio delle domande il
31-01-2011, prevede infatti l’entrata di 98.000 migranti. L’elemento di
criticità è insito nel poter pensare che un datore di lavoro assuma lavoratori
provenienti da diversi paesi senza prima avere avuto la possibilità
di conoscerne anche l’identità.

La legge Bossi-Fini, inoltre, crea ulteriori problemi in quanto, con la
creazione del reato di clandestinità ed altre norme, rende difficile gestire
le situazioni reali: compresa l'attuazione del "decreto flussi". Ciò, in
passato, ha lasciato aperti vari problemi.

Problemi che hanno portato alle eclatanti proteste dei migranti a
a Milano e Brescia: iceberg di un problema più vasto ricattabili sia dai
datori di lavoro sia dalla criminalità.

Chiediamo, pertanto, che il Prefetto si faccia interprete attivo presso il
Governo affinché al provvedimento siano apportate le modifiche opportune.
La prima consiste nella concessione di un permesso temporaneo perchi è già
presente in Italia e può mantenersi con i propri mezzi – eche ovviamente non
potrebbe essere applicato a persone condannate per reati gravi contro la persona o per altri
crimini di particolare pericolositàsociale – al fine di permetterebbe
l’emersione di tanti e tante lavoratori,il recupero di versamenti non effettuati
all’Inps (molti sono assunti al nero)..

La seconda modifica potrebbe consistere nella definizione di un
permesso di soggiorno per “ricerca occupazione” da definire con i singoli
paesi, con le ambasciate e i consolati italiani presenti in loco, per recepire
in maniera regolare le richieste di ingresso.
In questo caso si romperebbe un sistema di ingressiche ha costretto e costringe ancora
molte persone nell’irregolarità, e di poter entrare accedere al decreto
flussi senza dover uscire e rientrare in Italia L’emersione della clandestinità
migliora in modo significativo anche il livello di sicurezza e il migliora
complessivamente l’espletamento delle varie funzioni del pubblico.

La segreteria del partito della Rifondazione comunista
Federazione della Sinistra di Cremona

1138 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria