Mercoledì, 08 luglio 2020 - ore 00.48

Il mega fotovoltaico a terra proposto dalla Juwi Development a Casale sta ottenendo molti NO

La Juwi Development sta tentando di avere l’ok per un impianto mega simile a Cremona in zona Casalpusterlengo. Ebbene i comuni della zona ( Casale ,Codogno e Lodi ed altri) stanno alzando le ‘barricate’. Anche la Provincia di Lodi ha detto NO.

| Scritto da Redazione
Il mega fotovoltaico  a terra proposto  dalla Juwi Development  a Casale sta ottenendo molti NO

Il mega fotovoltaico  a terra proposto  dalla Juwi Development  in un area di Casale sta ottenendo molti NO anche nel lodigiano

La Juwi Development sta tentando di avere l’ok per un impianto mega simile a Cremona in zona Casalpusterlengo. Ebbene i comuni della zona ( Casale ,Codogno e Lodi ed altri) stanno alzando le ‘barricate’. Anche la Provincia di Lodi ha detto NO.

Dopo la presa di posizone bypassatian in consiglio comunale a Cremona che ha chiesto uno stop definitivo alla Fondazione al proposta di parco fotovoltaico alle porte della città, si analizzano anche le problematiche hanno stanno vivendo le altre amministrazione ad un prolificare di Società che cercano terreni per installare dei pannelli fotovoltaici.

Dal sito del giornale di Lodi il Cittadino leggiamo che :  ‘Secco no di Comune e Provincia di Lodi al parco fotovoltaico a terra da realizzarsi al confine con Casale, all’innesto della tangenziale di fronte al Mondial, lungo la via Emilia. Ieri si è tenuta la conferenza di servizi per i pareri degli enti coinvolti, sia quelli amministrativi, Comune di Codogno, Comune di Casale e Provincia di Lodi in primis, sia quelli tecnici, come vigili del fuoco, Ats e altri. Da Codogno, Casale e dalla Provincia di Lodi è arrivato un netto parere contrario, che non è però vincolante.

«Da parte del Comune di Codogno il parere è stato contrario, e non poteva essere diversamente visto che esiste una norma di Piano del governo del territorio che vieta gli insediamenti di parchi fotovoltaici a terra su terreni agricoli – spiega il sindaco di Codogno Francesco Passerini -. La questione è però in mano ai tecnici, che stanno vagliando tutto».

Accanto a Codogno, anche Casale ha espresso un netto no.  Alla luce dei due pareri contrari (il Comune di Somaglia ha invece confermato il parere preliminare positivo di novembre) la Provincia di Lodi ha recepito la contrarietà degli enti locali, avanzando dei dubbi sulle soluzioni tecniche prospettate.

Tutto  questo impone una riflessione anche per la provincia di Cremona. Il Consiglio Provinciale  non può non affrontare  il tema  e su questa spinta al consumo di suolo per il fotovoltaico a terra debbono essere posti chiari paletti.

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