Il numero 17 di Restart è uscito
Al centro del numero 17 di Nuovo Restart la campagna Stop ReArm Europe e il genocidio di Gaza, veri spartiacque nella storia europea e mondiale.
Con il riarmo di stampo nazionalistico in U.E. e con la pulizia etnica programmata da Netanyahu e avallata da Trump siamo di fronte allo stravolgimento delle relazioni internazionali basate su regole condivise e Diritto Internazionale: articoli di Marco Pezzoni e della ong Vento di Terra. Importanti articoli sul contributo delle donne alle battaglie per pace, disarmo, diritti di Maria Delogu e Maria Porcu del movimento “donne in nero”.
Non mancano riflessioni sulla situazione italiana dopo i Referendum promossi dalla Cgil da parte di Roberto Ongaro, di Giovanni Modaffari sulla democrazia interna alle organizzazioni politiche, di Salvatore Multinu sulla pericolosa azione del governo Meloni di ulteriore marginalizzazione delle aree interne.
In risalto i prossimi impegni di mobilitazione dei movimenti pacifisti, ecologisti, femministi nei mesi di settembre e ottobre 2025 : 1 settembre Giornata mondiale del Creato con le posizioni di papa Prevost, 6/7 settembre "l'altra Cernobbio" organizzata da “Sbilanciamoci” e “Rete pace disarmo”, 12 ottobre Marcia Globale per la pace Perugia-Assisi.
Libro del mese consigliato "Il suicidio della pace" sulle ragioni del fallimento dell'ordine internazionale liberale di Alessandro Colombo, docente all'università di Milano.
Restart è una rivista online che intende svolgere un servizio pubblico impegnato sul fronte del rinnovamento delle idee, delle analisi, delle prospettive in un mondo dell'informazione che ha troppi interessi da tutelare e affermare.
Chiediamo a ciascuno di valutarlo e, se possibile, di inviarci opinioni e suggerimenti rispondendo a questa mail.
Siamo una Redazione indipendente, libera da vincoli e sudditanze economiche o politiche, che ritiene il pluralismo e la battaglia delle idee indispensabili alla vita e alla vitalità della nostra democrazia. Il mondo di oggi si muove tra gioco e dramma, tra prepotenza e diritti, tra privilegi e cambiamento, tra vecchi e nuovi paradigmi.
In queste contraddizioni siamo costretti a navigare ma scegliendo la rotta della trasformazione della nostra società.
Contiamo sulla tua attenzione alla nostra rivista e sulla disponibilità di tanti a farla circolare e conoscere.
Allegati Pdf:




