Nella presentazione alla stampa, ho riconosciuto, tra gli esponenti di Italia Futura – Lista Monti, alcuni soggetti che fino a poco tempo fa si ritrovavano nelle stanze di Via Ippocastani, sede del PD, a elargire consigli e a programmare il futuro di Cremona. Il tutto prima dell’arrivo di Titta Magnoli, quando le nomine si facevano a tavolino e il gruppo consigliare ne prendeva solo atto.
Detto questo, mi sono però interrogata sulle regioni che hanno portato tali persone a spostarsi con armi e bagagli in un nuovo partito di centro. Il tutto senza fare una piega e senza neppure sentire il bisogno di spiegare pubblicamente questo trasloco.
Tra poco più di un anno si voterà per il nuovo Sindaco di Cremona, e non vorrei che questi nuovi accasamenti tentino di nascondere le perdite costanti che le “nostre” partecipate del web hanno inanellato nel corso degli anni .
Si dice che chi non cambia mai idea non è un innovatore, ma in questo caso, il ribaltone sembra davvero l’opera del più comodo conservatorismo di se stessi.
Caterina Ruggeri
Direz. Prov.le PD



