Con soddisfazione e orgoglio il 22 giugno inauguriamo a Spino il secondo lotto completato della nostra Paullese. Soddisfazione per un’opera attesa dal territorio, dai cittadini, dai pendolari, da più di trent’anni. Orgoglio per aver partecipato attivamente a un percorso che ha avuto un’accelerazione determinante negli ultimi quattro anni, nonostante coincidesse con il peggior periodo economico della storia repubblicana.
Ricordo il clima di sconforto in cui venni catapultato nel 2011 con la perdita di qualsiasi prospettiva di completamento dopo il venir meno dei finanziamenti statali. Ricordo insieme la determinazione dei Comuni dell’asta, di cui sono portavoce, e della Provincia, con il Presidente Salini, a volere il completamento. Ricordo l’appoggio sostanziale di Regione Lombardia, che ha pazientemente recu-perato le risorse necessarie. Ricordo la competenza dei tecnici, uno per tutti l’ing. Cristiano Rebecchi. Un’azione corale che ha consentito di terminare in questi quattro anni il primo lotto Paullese, recu-perare i fondi per finanziare il secondo, progettarlo e realizzarlo al ritmo di 14 metri al giorno, rispet-tando i tempi, diminuendo il consumo di suolo, riducendo al minimo i disagi provocati dal cantiere.
Permangono criticità e la consapevolezza che siano superabili. Due su tutte: 1. Dovera e Spino chie-dono risposte all’intersezione devastante delle provinciali con la nuova superstrada; 2. La ex SS415 ha senso, all’interno del nuovo assetto viabilistico della Lombardia orientale, solo se riqualificata integralmente.
Il 22 giugno avremo tangibilmente dietro le spalle il tratto completato, ma davanti agli occhi la strada ancora a una corsia da percorrere, e quindi da raddoppiare.
Paolo Daniele Riccaboni – Coordinamento Sindaci cremaschi Paullese
paolo.riccaboni@gmail.com



