Martedì, 15 giugno 2021 - ore 09.45

ITALIA : DA OGGI SI RIAPRE: DA LUGLIO COPRIFUOCO ALLE 23

IL DL RIAPERTURE E' GIA' IN VIGORE

| Scritto da Redazione
ITALIA : DA OGGI SI RIAPRE: DA LUGLIO COPRIFUOCO ALLE 23 ITALIA : DA OGGI SI RIAPRE: DA LUGLIO COPRIFUOCO ALLE 23
L'Italia RI-torna in giallo.
 
Dl aperture pubblicato in Gazzetta, è già in vigore
 
Il decreto legge Covid con le nuove aperture è stato firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e pubblicato in Gazzetta ufficiale. Il provvedimento è in vigore già da oggi, venerdì 23 aprile..
 
Da lunedì 26 intanto più della metà delle Regioni diventeranno nuovamente zona gialla avendo un indice Rt inferiore a 1 e un'incidenza di casa sotto i 250 su mille abitanti. Tra le regioni che cambieranno colore ci sono Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Umbria, Veneto e le provincie autonome di Trento e Bolzano.
 
Niente riapertura però dei centri commerciali nei fine settimana. Nel testo finale, arrivato in Gazzetta Ufficiale, del decreto aperture non c'è più il riferimento previsto dalle bozze che prevedeva la possibilità di aprire i centri commerciali, i parchi commerciali e le strutture analoghe nei fine settimana a partire dal 15 maggio. L'indicazione arriva dal presidente di Federdistribuzione, Alberto Frausin. "E' una scelta inaspettata e senza alcuna spiegazione", afferma.
 
Spunta intanto l'ipotesi di far slittare il coprifuoco alle 23 a partire dal 17 maggio. E mentre il governo punta a immunizzare la popolazione entro la fine dell'estate, oggi l'Ema darà un nuovo parere sul vaccino AstraZeneca.
 
 
COSA SI PUO' FARE DA OGGI: 23 APRILE
 
Il "certificato verde" per gli spostamenti tra Regioni di colore diverso potrà essere cartaceo o digitale e varrà sei mesi per i vaccinati e per chi sia guarito dal Covid.
Per chi abbia concluso un intero ciclo di vaccinazione sarà rilasciato dalla struttura sanitaria che effettua la somministrazione.
Per chi sia guarito viene invece rilasciato dall'ospedale, medico di base o pediatra.
Varranno poi 48 ore i certificati per chi abbia effettuato test molecolare o antigenico, rilasciati da strutture sanitarie o farmacie.
Chi falsifica il certificato verde per gli spostamenti rischia anche il carcere.
In particolare, al comma 2 dell'articolo 13 si prevede che per tutti i reati di falso che hanno a oggetto la certificazione verde Covid-19, le pene previste dagli articoli 476, 477, 479, 480, 481, 482, 489 del codice penale, anche se relativi ai documenti informatici di cui all'articolo 491 bis, sono aumentate di un terzo.
 
Scuola -
Le scuole superiori potranno adottare "forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica" affinché sia garantita, in zona rossa, la presenza "ad almeno il 50% e fino a un massimo del 75% della popolazione studentesca". In zona gialla e arancione invece la didattica in presenza deve essere garantita "ad almeno il 60% e fino al 100% della popolazione studentesca". Le disposizioni, prosegue la bozza del decreto, "non possono essere derogate da provvedimenti dei presidenti delle Regioni", eccetto casi di "eccezionale e straordinaria gravita'" dovuti al coronavirus.
 
Coprifuoco e ristoranti -
Dal 23 aprile riaprono in zona gialla i ristoranti a pranzo e cena
"con consumo al tavolo esclusivamente all'aperto",
mentre dal primo giugno potranno aprire ma solo a pranzo anche i locali che hanno spazi al chiuso.
Il testo prevede inoltre la zona gialla dal 15 maggio per l'apertura delle piscine all'aperto, dei mercati e dei centri commerciali anche nei giorni festivi, dal primo giugno delle palestre, dal primo luglio delle fiere, dei convegni e dei congressi, dei centri termali e dei parchi tematici.
 
 
Teatri, cinema e club -
Sempre dal 23 aprile,
in zona gialla
"gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all'aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale".
Dal primo giugno si potrà assistere a eventi sportivi con capienza degli stadi o palazzetti non superiore al 25% e non più di mille spettatori all'aperto e 500 al chiuso. La capienza consentita "non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata", si legge ancora nel testo.
 
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