Martedì, 21 agosto 2018 - ore 00.05

L’ASST di Cremona ti informa sulla riforma, grande affluenza anche al terzo incontro

Continua con successo l’iniziativa “L’ASST di Cremona ti informa sulla riforma”. Lunedì scorso si è infatti svolto il terzo incontro dedicato alla riforma sanitaria lombarda. Più di cinquanta le persone intervenute nella sede di SpazioComune per ascoltare e comprendere meglio i passaggi essenziali della presa in carico delle persone con patologie croniche.

| Scritto da Redazione
L’ASST di Cremona ti informa sulla riforma, grande affluenza anche al terzo incontro

Ad aprire l’evento, il Presidente dell’Associazione Italiana Pazienti Anticoagulati di Cremona, Walter Montini, a seguire sono intervenuti Rosario Canino (Direttore Sanitario ASST di Cremona), Enrico Bolzoni (Direttore Dipartimento della Programmazione Accreditamento Acquisto delle Prestazioni Socio-sanitarie ATS Val Padana), Maria Sessa (Direttore Neurologia ASST di Cremona), Sophie Testa (Direttore Dipartimento Laboratori ASST di Cremona) ed Enrico Passamonti (Responsabile UO Cardiologia di Cremona).

L’incontro è stato realizzato in collaborazione con ATS Val Padana, il Patrocinio del Comune di Cremona e con il sostegno dell’Associazione Italiana Pazienti Anticoagulati di Cremona.

COSA SIGNIFICA PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE CRONICO?

“Significa riconoscere che una persona con una o più malattie croniche necessita di un approccio clinico e assistenziale complessivo, che tenga conto delle correlazioni fra patologie e preveda un percorso di cura unico - ha spiegato Canino. Per questo la riforma lombarda prevede che il paziente cronico abbia un solo interlocutore (gestore), che tramite la sottoscrizione del “patto di cura” e la predisposizione di un Piano di Assistenziale Individuale (PAI) accompagna la persona per tutto il percorso di cura. Il paziente non si dovrà più preoccupare delle “ricette”, di quando e come prenotare gli esami o le visite: è il gestore a farlo per lui. L’innovazione sta nel non delegare al paziente la gestione del suo percorso di cura, ma aiutarlo e sostenerlo in modo concreto sul lungo periodo e in ogni fase.”

Non va dimenticato che in Lombardia il 30% degli assistiti sono interessati da una o più malattie croniche. Considerato che sono i pazienti cronici/fragili a dover ricorrere con maggiore frequenza ai servizi sanitari, migliorare l’attenzione nei loro confronti è una necessità a cui la Riforma Lombarda darà una risposta concreta.

Il prossimo appuntamento con l’ASST di Cremona ti informa sulla Riforma è lunedì 30 ottobre, alle ore 17, presso la Biblioteca civica di Casalmaggiore (via G. Marconi, 8).

L’incontro è dedicato alle persone con patologie croniche, ai loro familiari, ai volontari e a chiunque desidera essere informato.

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UOS Comunicazione  ASST di Cremona

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