Mercoledì, 08 luglio 2020 - ore 14.19

La Norvegia è diventata il terzo più grande investitore estero in Svizzera.

Lo rivela oggi Le Matin Dimanche sulla base di dati forniti dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO), che evidenziano la crescente presenza nel nostro Paese, tra il 2012 e oggi, del fondo sovrano norvegese.

| Scritto da Redazione
La Norvegia è diventata il terzo più grande investitore estero in Svizzera.

Attualmente tra gli investitori istituzionali esteri la parte del leone continuano a farla gli Stati Uniti, che detengono il 43% del capitale delle trenta più grandi aziende svizzere quotate in borsa. Segue la Gran Bretagna (6,5%), tallonata da vicino appunto dalla Norvegia (6,3%). Il domenicale fa notare che Oslo detiene ormai partecipazioni in più di un centinaio di aziende svizzere, per un valore di circa 30 miliardi di franchi. "Non c'è più quasi neanche un'azienda svizzera nella quale il fondo sovrano norvegese non abbia investito" commenta l'analista finanziario e consulente di cash.ch, Lorenz Burkhalter. Le più grandi partecipazioni del fondo sovrano norvegese, che fa capo alla Banca nazionale di Norvegia, si trovano in Nestlé (2,7% del capitale), Credit Suisse (5,7%), Novartis (1,7%), UBS, Julius Bär e Roche. Ma in questi ultimi due anni, il fondo pubblico ha diversificato il suo portafoglio elvetico, investendo anche in aziende più piccole come Valora, Logitech, Vögele, Nobel Biocare o Gategroup.

761 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online