C'è l'intesa tra Cgil, Cisl e Uil sulla piattaforma unitaria da sottoporre al confronto con il Governo sulla crescita e la riforma del mercato del lavoro. E' questo l'esito dell'incontro avvenuto la scorsa settimana tra i Segretari Generali Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. Ma prima di avviare la fase del confronto vero e proprio si tratta di mettere da parte alcune delle proposte che sono girate nelle anticipazioni di questi giorni, prima fra tutte il mezzo blitz sull'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori di cui si parla nell'articolo 3 della bozza sulle liberalizzazioni a proposito delle fusioni tra aziende che innalzerebbe a 50 dipendenti la soglia per l'applicazione dell'articolo 18.
Se il governo dovesse fare dell'articolo 18 "un totem", hanno detto oggi i Segretari Generali di Cgil, Cisl e Uil alla fine dell'incontro, i rapporti tra esecutivo e sindacati confederali rischierebbero di incrinarsi e comunque si rischia di far saltare tutto. "Si deve sgomberare il campo da ciò che leggiamo sui giornali – ha detto il Segretario Generale della Cgil, Susanna Camusso, a proposito dell'articolo 18 - ci auguriamo che il Governo non voglia un fallimento prima dell'inizio della discussione".
"Abbiamo opinioni identiche - ha confermato Bonanni - andremo alla discussione con proposte di tutte e tre le centrali confederali. Per chi vorrà discutere positivamente è una buona occasione".
fonte: http://www.servizicgil.lombardia.it/IT/News/news_20120116.htm



