Mercoledì, 22 novembre 2017 - ore 22.57

Lecco - Dimensionamento scuola

Un nuovo assetto amministrativo per le nuove esigenze della città

| Scritto da Redazione
Lecco - Dimensionamento scuola

"Si è trattato di un percorso impegnativo e non privo di difficoltà per i tanti vincoli normativi e oggettivi ai quali è sottoposta un’impresa di queste proporzioni – introduce l’Assessore all’Istruzione Salvatore Rizzolino –,ma alla fine il risultato definisce un nuovo assetto amministrativo dell’intero servizio scolastico della città che, offrendo le più solide garanzie per una didattica pienamente verticalizzata, allo stesso tempo mette al riparo il sistema dagli imprevedibili contraccolpi del preoccupante fenomeno del calo delle nascite, definendo un impianto duraturo, flessibile e aperto a futuri sviluppi e miglioramenti".

Per dare attuazione all’atto di indirizzo del Consiglio comunale dell'11 luglio, avente ad oggetto il piano di riorganizzazione della rete scolastica comunale, che ha impegnato l'organo esecutivo all’approvazione e all’attuazione di tutti gli atti conseguenti all’individuazione di un nuovo dimensionamento del servizio scolastico, nel pomeriggio di oggi la Giunta comunale ha formalizzato una proposta di dimensionamento delle istituzioni scolastiche del primo ciclo, che verrà ora sottoposta ai Consigli di Istituto degli Istituti comprensivi della città di Lecco e ai Comuni contermini, interessati al procedimento in corso, per l’acquisizione dei pareri formali ai sensi della normativa vigente.

Facendo seguito all’ampio percorso di partecipazione popolare e istituzionale compiuto sul servizio scolastico della città di Lecco e alla riflessione che ne è scaturita al fine di riorganizzare l’assetto amministrativo del servizio scolastico secondo un nuovo dimensionamento a partire dall’anno scolastico 2017/2018, tenendo conto dell’ampio dibattito sull’argomento, che si è svolto nelle Commissioni consigliari competenti e nei Consigli comunali del 13 aprile e dell'11 luglio e considerando gli ulteriori contributi scritti pervenuti a seguito di una terza fase di consultazione popolare e istituzionale che si è conclusa il 12 agosto scorso (i cui esiti sono stati pubblicati sul sito del Comune di Lecco) si è pervenuti alla proposta definitiva descitta anche nello schema sotto riportato.

 

1608 schema riorganizzazione



 

Tale proposta ha recepito l’esigenza di individuare un maggiore equilibrio numerico fra i diversi Istituti comprensivi, continuando però a mantenere invariato l’impianto della riorganizzazione a tre, così favorevolmente indicata dalla maggioranza dei soggetti che si sono espressi, conservando l’asta fluviale del Caldone come asse di divisione dei due Istituti comprensivi della parte alta della città e continuando ad assicurare la rigorosa l’applicazione di tutti i criteri dichiarati:

  • la presenza in ogni istituto comprensivo di tutti gli ordini di scuola del primo ciclo, elemento propriamente costitutivo del concetto stesso di istituto comprensivo;

  • la capienza dei numeri delle sezioni da un ordine all’altro dell’istruzione;

  • la territorialità, cioè storicità dei flussi da un plesso all’altro, flussi spesso facilmente giustificati dalla dislocazione dei plessi e della loro vicinanza all’utenza;

  • il rispetto dei parametri di legge imposti o consigliati dallo Stato e/o dalla Regione Lombardia: 600 il numero minimo per l’autonomia didattica dell’istituto comprensivo, 1000 il numero del cosiddetto “Dimensionamento ottimale”, 1.750 la soglia di attenzione oltre la quale si consiglia di non andare.

Le scelte operate hanno consigliato anche un cambio di denominazione dei costituendi Istituti comprensivi, per conservare l’attuale denominazione dei due Istituti della parte alta della città.

Inoltre, tale proposta, nello spirito della più leale e fattiva collaborazione fra Comuni, recepisce la richiesta del Comune di Ballabio, comunicata informalmente nell’incontro del 9 agosto e successivamente formalizzata con lettera del 12 agosto di rimanere prioritariamente nell’Istituto comprensivo Lecco 1, oggi, nella nuova proposta, denominato Lecco 2.

"Ringrazio di cuore tutti quelli che hanno partecipato con spirito costruttivo a questa difficile discussione - conclude l'assessore - e che hanno dimostrato un grande affetto per la scuola".

 

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Fonte comune Lecco AG

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