Giovedì, 21 novembre 2019 - ore 18.02

Legalità. La lista di Don Ciotti

| Scritto da Redazione
Legalità. La lista di Don Ciotti

Legalità. La lista di Don Ciotti
"Legalità, è il rispetto e la pratica delle leggi, è un esigenza
fondamentale della vita sociale, per promuovere il pieno sviluppo della
persona umana  e la costruzione del bene comune", sono parole del documento,
di un documento del 1991, della Chiesa italiana. Legalità non sono quindi
solo i magistrati e le forze di polizia, a cui dobbiamo riconoscenza e
rispetto. Legalità dobbiamo essere tutti noi.
La legalità, è responsabilità, anzi corresponsabilità.
Legalità, sono l'olio, il vino, la pasta e speriamo presto le mozzarelle,
che produciamo con cooperative di lavoro, nelle terre confiscate alle mafie.
3.500 giovani sono arrivati dall'Italia e dall'estero, durante le vacanze
estive, per dare volontariamente una mano, per formarsi, per approfondire.
Legalità, è l'attenzione ai familiari delle vittime innocenti delle mafie ed
ai testimoni di giustizia. Sabato eravamo a Terrasini, in provincia di
Palermo,  con 400 familiari, persone che hanno avuto la forza, di
trasformare il dolore in impegno e chiedono tre cose: giustizia, verità,
dignità. Con loro è nata nel 1995 "La Giornata della Memoria e
dell'Impegno".
Legalità, sono quei percorsi che Libera anima, in oltre 4.500 scuole, quei
protocolli firmati con circa il 70% delle Università e poi i progetti con
alcune istituzioni ed il ministero, il concorso "Regoliamoci", la
collaborazione con la "Nave della legalità".
Si, la illegalità, teme la scuola più della giustizia. "L'istruzione taglia
l'erba sotto i piedi della cultura mafiosa" diceva il grande Nino
Caponnetto.
Allora parliamoci chiaro: non può esserci legalità, senza uguaglianza. Non
possiamo lottare contro le mafie, senza politiche sociali, diffusione dei
diritti e dei posti di lavoro, lavoro, lavoro, senza opportunità per le
persone più deboli, per i migranti, per i poveri, le fasce deboli.
Legalità, sono i gruppi e le associazioni, le persone che si spendono ogni
giorno, per tutto questo.
Legalità, è la nostra Costituzione. Il più formidabile dei testi antimafia.
Le mafie e ciò che le alimenta: le ingiustizie, i vuoti istituzionali,
l'illegalità,  la corruzione, gli abusi di potere, si sconfiggono solo
costruendo una società più giusta.
Legalità, è speranza, speranza e la speranza si chiama noi. La speranza è di
avere tutti più coraggio, adesso, il coraggio ordinario a cui siamo tutti
chiamati, quello di rispondere alla propria coscienza.
Forza!!!..... Dobbiamo darci una mossa un po' tutti.
Don Luigi Ciotti di Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie,
dalla trasmissione televisiva "Vieni via con me"  del 29/11/2010.

1731 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria

EVENTO TEATRALE DEL 23 MAGGIO 2019 ‘Minchia Signor Tenente’ al Teatrino degli Instabili in Assisi (ore 21.00)

EVENTO TEATRALE DEL 23 MAGGIO 2019 ‘Minchia Signor Tenente’ al Teatrino degli Instabili in Assisi (ore 21.00)

In occasione della ricorrenza dell'anniversario della strage di Capaci (PA) compiuta dalla mafia il 23 maggio 1992, dove persero la vita il Giudice Giovanni Falcone e la sua scorta, l’Associazione Teatrale Le Voci di Dentro di Assisi intende organizzare, per il giorno 23 maggio 2019 presso il Teatrino degli Instabili sito in Assisi, un evento teatrale con la messa in scena dello spettacolo “Minchia Signor Tenente” dell’autore Antonio Grosso.