Domenica, 17 maggio 2026 - ore 16.03

Milano URBAN CENTER. Inaugura ‘+SÉ-IO=PACE’, mostra itinerante sulla pace di Carlo Tedeschi

Inaugura martedì 17 maggio alle ore 11.00 all'Urban Center di Galleria Vittorio Emanuele II la mostra itinerante “+sé-io=pace” con la partecipazione del pittore, regista e scrittore Carlo Tedeschi, Ambrogino d’oro nel 1989, Artista per la pace nel 1991, Premio Borsellino per la pace nel 2009.

| Scritto da Redazione
Milano URBAN CENTER. Inaugura ‘+SÉ-IO=PACE’,  mostra itinerante sulla pace di Carlo Tedeschi

La mostra arriva a Milano dopo essere stata a Pesaro, Assisi, Foggia e Teramo e proseguirà il suo tour in autunno in altre città italiane e straniere.

Visitata da soprattutto dagli studenti che possono qui consegnare le lettere della pace e ricevere la t-shirt con il logo a testimonianza della loro partecipazione al progetto. Lo scopo è stimolare riflessioni in favore della pace e del rispetto dell’altro diverso da sé.

Carlo Tedeschi, scrittore, regista e pittore non è nuovo a Milano. Autore di musical è stato ospite al Teatro Nuovo e al Nazionale con “Sicuramente Amici” spettacolo dedicato all’amicizia attraverso i secoli che gli valse anche l’Ambrogino d’oro per il valore morale ed educativo per i giovani; al Teatro Smeraldo ha rappresentato “Dio, che meraviglia”, ha tenuto lezioni nelle scuole del territorio e un incontro sul tema del teatro all’Università Bocconi.

La mostra, patrocinata dal Comune di Milano, è sostenuta dall’Associazione Dare e promossa dalla Fondazione Leo Amici. L’esposizione che inaugura alla presenza delle curatrici Marisa Bovolenta, Antonella Di Muoio, Laura Mochi sarà aperta fino al 24 maggio, tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 18.00. Per le visite di scuole è possibile prenotare al numero di telefono 338-1014508.

Sanità Guardia medica: altolà dei sindacati a Lorenzin

Smi, Fp Cgil medici, Cisl Medici, Uil Fpl Medici e Simet dopo le dichiarazioni del ministro della Salute. Serve un incontro urgente: le riforme si fanno nell'interesse dei cittadini, non su proposta di un solo sindacato

Si passa da un'assistenza sulle 24 ore, a una sulle 16, chiudendo le guardie mediche da mezzanotte alle 8 e scaricando su 118 e Pronto Soccorso tutti gli interventi. Questa la denuncia del Sindacato dei Medici Italiani e di Fp Cgil Medici, Cisl Medici, Uil Fpl Medici e Simet che contestano il merito e il metodo che hanno portato a questa proposta, contenuta nell'atto di indirizzo per il rinnovo dell'Accordo Nazionale Collettivo di pediatri e medici di medicina generale.

Le sigle, che hanno dato vita alla manifestazione di mercoledì a Montecitorio, denunciano come "il padre" di questo pasticcio, partorito dalla parte pubblica, Governo e Regioni, sia un solo sindacato medico, come è evidente dalle dichiarazioni a Radio1 Rai, del ministro Lorenzin, quando afferma, come riportato dalle agenzie, che è il "frutto di una proposta formulata dalla federazione dei medici di medicina generale da noi accolta con favore".

I sindacati, amareggiati dalla scelta del ministro, sottolineano criticamente come "provvedimenti di questa portata, che cambiano la natura stessa dell'assistenza notturna per i pazienti, dovrebbero essere frutto di vere riforme, condivise, discusse nel Parlamento e con tutti le parti sociali, a partire dai territori più disagiati, come i piccoli comuni".

Fonte: Rassegna Sindacale 

1660 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online