MOSTRA DEL SORESINESE DELLANOCE a CASTELVETRO P.NO.
LA NATURA RIVELATA: DELLANOCE ESPONE AL CENTRO ARTE PERINI
S’intitola “La natura rivelata” la nuova mostra allestita, fino al 3 luglio, al Centro Arte Perini di Castelvetro Piacentino. Ne è protagonista il pittore Roberto Dellanoce con una quarantina di lavori recenti. L’artista ha frequentato a Castelleone la Scuola di Pittura col maestro G. Antonini. La prima personale risale al 1983, nelle sale del Comune di Soresina, a cui ha fatto seguito un’intensa attività produttiva ed espositiva. Per la sua attività culturale gli sono stati conferiti importanti riconoscimenti fra cui quello, nel 2018, di “Soresinese dell’anno”.
È stato coordinatore delle “Sale mostre del Podestà” del Comune di Soresina e ideatore del progetto del 150° Anniversario dell‘Unità d’Italia per la cittadina dove risiede, in cui ha curato mostre, copertine di volumi e cataloghi, scenografie, oltre a laboratori dedicati alla creatività indirizzati ai più piccoli e ad ha realizzato progetti a sfondo umanitario e benefico. «In questa occasione – spiega il curatore, Simone Fappanni - Dellanoce ha voluto presentare una scelta di lavori suddivisi in tre tematiche estremamente correlate fra loro: il paesaggio, a cominciare da quello padano, in cui spicca una natura rigogliosa resa con tinte calde e vibranti, spesso contrassegnate da atmosfere raccolte su cui soffermarsi a lungo, brani naturamortisti, resi secondo un inappuntabile senso del colore e dell’insieme che è in grado di valorizzare ogni elemento vegetale come “dono della natura”, e le cascine.
Quest’ultimo è un soggetto che Roberto ama particolarmente. Svolge, infatti, costanti ricerche sulle antiche abitazioni rurali delle nostre terre, e di quelle del Soresinese in particolare, per tenere viva la memoria di un tempo che solo apparentemente è lontanissimo da quello contemporaneo. Ecco allora che muri sberciati, finestre divelte, aie abbandonate, diventano soltanto alcuni degli elementi per evocare un universo che profuma d’antico e contribuisce a renderne sempre vivo il ricordo».
L’esposizione, accompagnata da un ampio catalogo, è visitabile gratuitamente da lunedì a sabato dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,00; giovedì solo al pomeriggio.



