Lunedì, 15 luglio 2024 - ore 22.23

Nursing Up De Palma: «Infermieri accusati di finte vaccinazioni a cittadini no vax.

Episodi di questo tipo, qualora confermati dalla magistratura, meritano la nostra ferma condanna!»

| Scritto da Redazione
Nursing Up De Palma: «Infermieri accusati di finte vaccinazioni a cittadini no vax.

 «Questo non è certo un buon momento storico per

gli infermieri italiani. I nostri professionisti della salute, i nostri

guerrieri delle corsie, alle prese con la "battaglia" della quarta

ondata del Covid, reduci da mesi e mesi di pandemia, continuano a

combattere al fianco dei cittadini italiani.



Tra turni massacranti, carenza di personale e un tortuoso percorso di

valorizzazione, decisamente all'insegna del "passo del gambero", gli

operatori sanitari vivono una situazione controversa, delicatissima,

nella quale le batoste, all'ordine del giorno, sembrano arrivare da

tutte le parti.



E mentre gli infermieri devono decisamente munirsi di scudo ed elmetto

per reggere "i colpi proibiti" che arrivano dalle poco edificanti

proposte delle pubbliche amministrazioni, che prevedono appena 26

centesimi di aumento per le indennità notturne degli operatori

sanitari, con l'ipotesi del nuovo contratto ben lontano dal

rappresentare la svolta in cui tutti confidiamo, si aggiunge anche la

cronaca nera a contribuire a rendere ancora più neri e foschi i

nuvoloni che da tempo stazionano sulle nostre teste».



Così Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Nursing Up.



«Il recente episodio di cronaca che ha coinvolto due infermieri del

capoluogo partenopeo, non contribuisce certo a schiarire le nubi,

tutt'altro. Fatti come questi rischiano di screditare la nostra

immagine. I nostri professionisti sono da sempre simbolo di

professionalità e di integrità, di spirito battagliero volto a

tutelare la salute dei cittadini nei momenti più difficili.



Gli infermieri italiani, lo ripetiamo senza giudicare e/o accusare

anzitempo, e confidando pienamente nel lavoro della magistratura, non

possono e non devono nemmeno lontanamente essere accostati ai

comportamenti di singoli individui, che si sarebbero resi complici, il

condizionale è d'obbligo, di reati gravissimi quali corruzione per atti

contrari ai doveri d'ufficio, peculato e falso in atto pubblico.



Oltre tutto, i presunti "fattacci" sarebbero avvenuti all'interno

dell'Asl Napoli 1, che non ha certo bisogno di ulteriori contraccolpi,

bersagliata e indebolita com'è, da anni, da una politica di austerity,

congiunta a lunghi periodi di "pessime gestioni".



Essere infermieri rappresenta una scelta di vita, oltre che

professionale. Chi decide di diventare infermiere coltiva il sogno di

indossare quel camice per sempre. Le eventuali "colpe" di qualcuno

nulla

hanno a che vedere con i valori dei quali la nostra collettività

professionale è portatrice e con il nostro saldo accreditamento e

proficuo rapporto con i cittadini, frutto di un'alleanza che abbiamo

costruito, giorno dopo giorno, portando nel fisico, nella mente, negli

occhi, le cicatrici della fatica e delle difficoltà, delle violenze

subite, le ore tolte agli affetti familiari, che rappresentano i tristi

contorni della nostra realtà quotidiana», conclude De Palma.

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