Occupazione, Guerra (Pd): La forza lavoro invecchia molto di più della popolazione: questo è il vero record
"Ogni mese escono i dati Istat sull’occupazione, e ogni mese si assiste alla stessa storia: se l’occupazione cresce, partono i comunicati di lode al governo, se l’occupazione cala, come avvenuto a marzo, tutti zitti.
Né in un caso né nell’altro ha però senso commentare le piccole variazioni mensili. Molto più importante è guardare ad un periodo più lungo. Nell’ultimo anno l’occupazione è cresciuta di 450 mila occupati (quasi la metà del milione complessivo di cui si vanta Meloni), ma la composizione per età è impressionante: 496 mila lavoratori fra i 50 e i 64 anni di età in più, e 76 mila lavoratori fra i 15 e i 34 anni in meno!
E non è colpa solo della demografia. Al netto degli effetti demografici (dovuti all’invecchiamento della popolazione) il dato persiste: +3,5% l’occupazione degli over 50, -1,8% l’occupazione dei giovani sotto i 34 anni.
La forza lavora invecchia molto di più della popolazione. I giovani entrano sul mercato del lavoro con contratti precari che li inchiodano al palo per anni o emigrano, alla ricerca di condizioni di lavoro migliori. La propaganda ha il fiato corto: salario minimo subito e lotta alla precarietà, a partire dal Si ai referendum dell’8-9 giugno, sono risposte ineludibili."
Così in una nota Maria Cecilia Guerra, responsabile Lavoro nella segreteria nazionale del Pd.
Roma, 2 maggio 2025



