Domenica, 15 dicembre 2019 - ore 18.49

Pd interrogazione scritta sul 'Binge drinking'

| Scritto da Redazione
Pd interrogazione scritta sul 'Binge drinking'

Premesso che   La Settima Relazione al Parlamento sugli interventi realizzati da Ministero e Regioni in materia di alcol ha fatto emergere in maniera chiara il rapporto che gli italiani hanno con l'alcol;
il dato più eclatante è rappresentato dal  proliferare del fenomeno del 'Binge drinking' ovvero del bere al solo scopo di ubriacarsi;
tale fenomeno nel 2009 ha riguardato 12,4% degli uomini e il 3,1% delle donne e appare diffusissimo nelle fasce più giovani della popolazione: infatti, il 21,6% dei uomini e il 7,9% delle donne tra i 18 e i 24 anni e  il 17,4 % delle donne tra i 25 e i 44 anni, bevono per ubriacarsi;
da questi dati emerge come il consumo di alcol appaia molto diffuso tra i giovanissimi, al di sotto dell'età legale per la somministrazione;
dai dati diffusi dall'Asl di Cremona, in un'intervista al Dott. Sorini del Dipartimento Prevenzione, si evince che il rischio alcolico a livello nazionale coinvolge il 19,7% dei ragazzi tra gli anni 11 e 15 anni e il 15,3% delle ragazze;
Rilevato che
l'iniziazione ed il consolidamento dell'abitudine al consumo di alcol,  anche a Cremona, avviene spesso nella preadolescenza;
il Comune di Cremona ha da anni promosso il progetto di prevenzione denominato "indoor", realizzato in partnership con una rete di soggetti del privato sociale e dal dicembre 2010  anche con la collaborazione di Asl  Cremona;

gli interventi in materia di prevenzione alle dipendenze da sostanze legali ed illegali rivolti agli alunni del biennio delle scuole secondarie superiori vengano coordinati e gestiti dal Comune proprio attraverso il progetto INDOOR, che prevede una rendicontazione del numero di classi coinvolte;

il Comune di Cremona aveva istituito percorsi di prevenzione portati avanti soprattutto dall'educativa di strada;

Considerato che

il nostro ordinamento prevede una serie di norme volte a reprimere la somministrazione di bevande alcoliche ai minori, con lo scopo precipuo di limitare un fenomeno fortemente dannoso; in particolare l'art. 689 c.p. prevede come reato di  la somministrazione di bevande alcoliche ai minori di sedici anni e il cds vieta la  vendita di alcolici dopo le ore 2,00;

Ritenuta, infine

l'importanza di tutelare la vita e la salute dei giovani, oltre che di limitare gli incidenti stradali, le risse, le violenze, le aggressioni e gli atti di vandalismo;

S'interroga l'assessore competente in  relazione   alle seguenti circostanze:

Dal punto di vista dei controlli si chiede:
-se l'Amministrazione intenda, anche in vista della prossima stagione estiva, rafforzare i controlli serali nei pressi dei locali volti a verificare il rispetto del divieto di somministrazione di bevande ai minori;
-se l'Amministrazione ritenga utile ed opportuno emettere un'ordinanza di divieto di somministrazione e vendita di alcolici ai minori di anni 18,  prevedendo un'adeguata sanzione amministrativa, anche al fine di attenuare il fenomeno e dissuadere i trasgressori;
- di conoscere il numero dei fermati in stato di ebbrezza nel 2010 e nei mesi di gennaio e febbraio 2011

Dal punto di vista della prevenzione si chiede:
- quante risorse sono state destinate ai progetti di prevenzione menzionati nella presente interrogazione;
-  se il numero di interventi nelle scuole è rimasto o meno invariato rispetto agli scorsi anni;
- se ed in quali termini, con quali iniziative e modalità, l'attività di prevenzione al consumo rientra nelle competenze dell'assessorato alla sicurezza oltre che di quello alle politiche educative e giovanili;
-  se non si ritiene opportuno e necessario promuovere, anche insieme con l'Asl, altri momenti di prevenzione fra le giovani generazioni, che mirino soprattutto ad individuare concretamente i casi di maggiore problematicità, anche per rendere l'azione di prevenzione maggiormente efficace e mirata.

I giovani consiglieri del Pd (Corradi, Manfredini, Guerreschi, Bonali):

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