Lunedì, 16 settembre 2019 - ore 16.02

Pianeta Migrante. La politica dell’apartheid sul modello Riace.

Una recente circolare del Viminale stabilisce che entro 60 giorni Riace verrà evacuata dai suoi abitanti stranieri. Si vuole fermare l’integrazione che ha fatto rivivere questo borgo spopolato, grazie all’attività degli immigrati.

| Scritto da Redazione
Pianeta Migrante. La politica dell’apartheid sul modello Riace. Pianeta Migrante. La politica dell’apartheid sul modello Riace. Pianeta Migrante. La politica dell’apartheid sul modello Riace. Pianeta Migrante. La politica dell’apartheid sul modello Riace.

Pianeta Migrante. La politica dell’apartheid sul modello Riace.

Una recente circolare del Viminale stabilisce che entro 60 giorni Riace verrà evacuata dai suoi abitanti stranieri. Si vuole fermare l’integrazione che ha fatto rivivere questo borgo spopolato, grazie all’attività degli immigrati. Siamo alla politica del “divide et impera” a spese del principio di solidarietà sancito dalla Carta dei diritti umani. Un principio che non può essere concesso o revocato da nessun legislatore perché inderogabilmente connaturato ad ogni essere umano.

 Si vuole distinguere e dividere sempre e ovunque, “i nostri dai loro” come avviene per esempio a Lodi, dove i bambini stranieri sono allontanati dai servizi scolastici di mensa e di trasporto. E’ la politica dell’apartheid!

A Riace, l'intento è di rendere tutti clandestini; creare un esercito di disperati per poter alimentare l'ostilità pubblica nei loro confronti e cavalcarla poi come elemento che porta vantaggi elettorali a chi è al governo.

Riace, considerata una città modello per l'integrazione a livello internazionale, viene ridotta a zero: prima con gli arresti domiciliari del suo sindaco Mimmo Lucano, accusato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, ed ora con la “deportazione“ dei suoi cittadini stranieri, un termine che rievoca storie tristi di un passato non lontano.

Quell'accoglienza diffusa che ha saputo rianimare un paese morente, ora fa paura. Un piccolo borgo moribondo che proprio a partire da “un’altra accoglienza” riprende mestieri, scuole, lavoro, dimostra che trattare gli immigrati come persone attive e non come ‘scarto sociale’ può rigenerare tanti piccoli comuni, diversamente destinati all’abbandono. Per di più il 'modello Riace' dimostra che l'accoglienza diffusa è meno costosa di quella praticata dalle strutture dei centri di permanenza. 

Col Provvedimento del Viminale, Riace tornerà ad essere un paese fantasma: si perderanno i posti di lavoro, le scuole chiuderanno, le attività commerciali pure, le case saranno abbandonate… resteranno solo gli anziani.

Già dall'estate scorsa il Ministero degli Interni aveva bloccato alcuni pagamenti al Comune adducendo anomalie nella documentazione amministrativa. Tra le irregolarità contestate, quelle relative ai bonus, alle borse lavoro, fino all'eccessivo uso dei permessi dei lungo permanenti, quei migranti che richiedono asilo e sono in condizioni di vulnerabilità.

Secondo Schiavone, vicepresidente dell’Asgi (Studi giuridici immigrazione) il provvedimento del Ministero è abnorme: non c’è proporzionalità con le irregolarità riscontrate. È come se a chi paga la bolletta in ritardo di qualche giorno, gli si staccasse la luce per sempre. In realtà, dietro questa decisione -sostiene Asgi- c’è “l’evidenza politica di dover a tutti i costi dipingere Riace come il luogo peggiore dell’accoglienza in Italia”.

L'Anpi chiede al Movimento 5 stelle di rompere il silenzio su Riace: "Non girate lo sguardo da un'altra parte", dice la presidente, Carla Nespolo. "Fermate Salvini. Almeno per decenza. In una terra bella e difficile come la Calabria, ricordategli che è utile perseguire mafia e n'drangheta. Non un uomo onesto come Mimmo Lucano". Fa fede alla sua esemplarità anche una lettera di papa Francesco scritta nel dicembre 2016 proprio al sindaco in cui, tra l’altro, si legge ”Le esprimo la mia ammirazione e gratitudine per il suo operato intelligente e coraggioso a favore dei nostri fratelli e sorelle rifugiati”.

 

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