Lunedì, 25 marzo 2019 - ore 05.07

Pianeta Migranti. Disobbedienza civile al decreto Sicurezza. Si può fare.

La rete italiana EuropAsilo per la protezione giuridica e sociale dei richiedenti asilo e rifugiati ha chiamato a raccolta, a Parma, i soggetti privati e pubblici impegnati nei percorsi di accoglienza e integrazione dei migranti. Tutti insieme, per trovare idee e azioni allo scopo di mantenere intatto l’impianto dell’accoglienza integrata e diffusa ed arginare così gli effetti del decreto Salvini.

| Scritto da Redazione
Pianeta Migranti. Disobbedienza civile al decreto Sicurezza. Si può fare. Pianeta Migranti. Disobbedienza civile al decreto Sicurezza. Si può fare. Pianeta Migranti. Disobbedienza civile al decreto Sicurezza. Si può fare. Pianeta Migranti. Disobbedienza civile al decreto Sicurezza. Si può fare.

Pianeta Migranti. Disobbedienza civile al decreto Sicurezza. Si può fare.

La rete italiana EuropAsilo per la protezione giuridica e sociale dei richiedenti asilo e rifugiati ha chiamato a raccolta, a Parma, i soggetti privati e pubblici impegnati nei percorsi di accoglienza e integrazione dei migranti. Tutti insieme, per trovare idee e azioni allo scopo di mantenere intatto l’impianto dell’accoglienza integrata e diffusa ed arginare così gli effetti del decreto Salvini.

Dall’entrata in vigore del decreto Sicurezza, molte persone titolari di protezione umanitaria sono state espulse dai centri di accoglienza e mandate per strada, nonostante vi siano posti liberi e già finanziati nelle strutture che li hanno ospitati. Tanti altri migranti, prossimamente, subiranno la stessa sorte a causa di questo decreto disumano e anche anticostituzionale, secondo alcuni giuristi.

EuropAsilo, una rete di organizzazioni nazionali impegnate a rafforzare il diritto d’asilo nella normativa europea e italiana, ritiene che l’accoglienza, l’integrazione dei migranti e rifugiati sia una competenza -non di un decreto governativo- ma degli enti e delle sedi (nazionali, regionali, distrettuali, comunali) deputate al compito. Per questo nel meeting di Parma, la rete EuroAsilo si è interrogata sulle forme di disobbedienza civile da mettere in atto e sulle forme di accoglienza da promuovere sul territorio per affrontare il ‘dopo’ decreto Sicurezza tenendo in vita l’accoglienza integrata e diffusa.

Dalle domande ai fatti.

Qualche prima risposta concreta comincia ad arrivare.

Per esempio, la cooperativa romana InMigrazione, in disobbedienza civile al decreto, sta dando vita al progetto UMANItalia per poter aiutare concretamente le famiglie dismesse dalle strutture di accoglienza. Verrà fornito loro “non solo vitto e alloggio – precisa la cooperativa –, ma anche i servizi fondamentali per conquistare una concreta autonomia lavorativa e abitativa. Scuola di italiano, sostegno psicologico e sociale, corsi di formazione professionale e tirocini formativi per i genitori, inserimento e supporto alla scolarizzazione dei minori, assistenza sanitaria e pediatrica, attività ludiche e sportive per l’integrazione dei bambini.”

Verranno garantiti percorsi di accoglienza personalizzati, della durata minima di 4 mesi, incentrati sull’integrazione e sul fornire a queste famiglie bisognose concreti strumenti per l’autonomia.

UMANItalia lancia un’iniziativa di crowdfunding sulla piattaforma “Produzioni dal Basso” per raccogliere risorse economiche necessarie a sostenere le cooperative e le associazioni che gestiscono centri di accoglienza virtuosi in tutta Italia, aperti a nuclei familiari con protezione umanitaria. Una donazione di 35 euro, per esempio, garantirà un giorno di accoglienza a una persona; 50 euro, la fornitura di beni di prima necessità a un bambino per un mese.

In questo modo si cerca di stare al fianco dei Comuni che già a partire dal 1° dicembre si trovano a dover gestire senza strumenti idonei tante persone finite in mezzo alla strada.

Ci si augura che tante altre realtà sui territori abbiano il coraggio della disobbedienza civile al decreto Salvini in ossequio ai principi costituzionali e al senso di umanità.

339 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online