Presidente della Provincia di Cremona – Convegno ‘Il Parco del Serio compie 40 anni’
Autorità, rappresentanti delle istituzioni scolastiche e professionali, ragazze e ragazzi,
è un onore per me portare il saluto della Provincia di Cremona in questa occasione speciale, che celebra i 40 anni del Parco del Serio. Un anniversario che non è solo una ricorrenza, ma un momento di riflessione e di rinnovato impegno.
La nostra è una terra d’acqua, modellata dai fiumi, dalle risorgive, dalla ricchezza di un ambiente naturale che per secoli ha reso fertili i nostri campi e ha sostenuto il nostro sviluppo agricolo. Il Parco del Serio rappresenta tutto questo: è un patrimonio da tutelare, un equilibrio prezioso tra uomo e natura, tra storia e futuro.
Oggi più che mai, abbiamo la responsabilità di preservare questo ambiente, di correre ai ripari dove necessario e di promuovere una cultura della sostenibilità. Le sfide climatiche e ambientali ci chiedono azioni concrete, e il ruolo del Parco del Serio è fondamentale non solo nella conservazione della biodiversità, ma anche nella sensibilizzazione delle nuove generazioni.
E proprio alle nuove generazioni voglio rivolgermi, perché oggi c’è una sensibilità diversa nei confronti dell’ambiente. È fondamentale aver coinvolto gli studenti in questa celebrazione, perché il cambiamento climatico è un tema che ci riguarda tutti e i ragazzi sono spesso più consapevoli di noi adulti. Per questo, sono anche uno stimolo per noi: dobbiamo ascoltarli e lasciarci guidare dalla loro visione del futuro.
Il tema ambientale è il grande tema mondiale su cui bisognerebbe soffermarsi e riflettere. Il pianeta ce lo chiede. Troppo spesso ci ricordiamo dei fiumi solo nei momenti tragici di emergenza, quando invece dovremmo considerare i corsi d’acqua come una risorsa fondamentale, a cui prestare attenzione anche in tempo di pace.
Per questo, desidero complimentarmi con tutti voi per il lavoro svolto in questi 40 anni e per quello che ancora farete. Il Parco del Serio è un esempio concreto di tutela ambientale, di educazione e di impegno collettivo.
Con l’auspicio che questo anniversario sia il punto di partenza per nuovi progetti e per un rinnovato impegno comune, auguro a tutti voi un buon convegno e buon lavoro.



