Sabato, 15 maggio 2021 - ore 13.09

Rivarolo del Re L’8 aprile 1921 i fascisti devastarono la Cooperativa ‘rossa’

Egregio direttore, l’8 aprile ricorre il centenario di uno dei pochi eventi di rilievo che hanno caratterizzato la storia politica, sociale e culturale di Rivarolo del Re.

| Scritto da Redazione
Rivarolo del Re  L’8 aprile 1921 i fascisti devastarono la Cooperativa ‘rossa’

Rivarolo del Re  L’8 aprile 1921 i fascisti devastarono la Cooperativa ‘rossa’

Egregio direttore, l’8 aprile ricorre il centenario di uno dei pochi eventi di rilievo che hanno caratterizzato la storia politica, sociale e culturale di Rivarolo del Re.

Il comune, dopo aver ottenuto l’indipendenza da Casalmaggiore nel 1915, da subito è incappato nella prima guerra mondiale e nell’epidemia della «spagnola».

Le rivendicazioni salariali dei braccianti agricoli e dei lavoratori delle stalle, così come quelli degli operai delle città, cominciarono nel primo dopoguerra a radicarsi nelle nostre campagne sotto l’influenza delle idee socialiste e in seguito anche di quelle neo comuniste.

Il padronato agitò subito la paura del «pericolo rosso» e finanziò la nascita dello squadrismo fascista per arginarlo.

Come sappiamo il fenomeno fu attivo nella provincia di Cremona e specificatamente nel casalasco. A Rivarolo del Re lo scontro fra fascisti e antifascisti culminò la notte dell’8 aprile del 1921 con la spedizione punitiva di Farinacci in persona che, con propri accoliti e alcuni picchiatori provenienti dai dintorni, devastò la cooperativa, si fece consegnare dal banconiere il registro degli iscritti e ne invase le abitazioni per malmenare a tappeto tutti i sospettati che qualche tempo prima avevano proditoriamente tagliato le viti ai primi iscritti al fascio rivarolese.

Questo è un episodio del biennio nero 1921/1922 citato anche dalla stampa dell’epoca e da alcuni libri e saggi storici, nonché dal volume «Squadrismo, dal mio diario della vigilia» dello stesso ras di Cremona.

 Giampietro Vicini Rivarolo del Re

 

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