Giovedì, 21 ottobre 2021 - ore 15.45

San Daniele Po Davide Persico Un tronco fossile pietrificato proveniente dal PO

Gli strati ben evidenti sul fossile sono gli anelli di accrescimento del legno.

| Scritto da Redazione
San Daniele Po Davide Persico  Un tronco  fossile pietrificato  proveniente dal PO San Daniele Po Davide Persico  Un tronco  fossile pietrificato  proveniente dal PO San Daniele Po Davide Persico  Un tronco  fossile pietrificato  proveniente dal PO San Daniele Po Davide Persico  Un tronco  fossile pietrificato  proveniente dal PO

San Daniele Po Davide Persico  Un tronco  fossile pietrificato  proveniente dal PO

Questo tronco fossile pietrificato, del peso di 13,6 kg, proviene dal Po, più precisamente dalla zona di Zerbo, Pavia. Tuttavia si possono trovare analoghi frammenti, di dimensioni più contenute, anche in provincia di Cremona, come mi è già capitato in almeno tre occasioni.

Si tratta probabilmente di un tronco di conifera, per riconoscerne la specie servirebbe un'analisi al microscopio di una sezione sottile per vederne la disposizione dei vasi conduttori. L'osservazione sarebbe possibile in relazione al fatto che il tronco è fossilizzato per silicizzazione, cioè, nel corso del tempo di sepoltura, la silice diluita nelle acque percolanti ha gradualmente sostituito le parti organiche del legno molecola dopo molecola, mantenendo intatta la struttura legnosa della pianta.

Come suggerito in un lavoro di Brambilla e Chiappetta (2000) sulla rivista Pianura, data la scarsa concentrazione di silice disciolta in acqua in Pianura Padana, o nell'area di origine di questi fossili, deve essere trascorso un tempo abbastanza lungo per la completa pietrificazione di queste piante, escludendo un'età olocenica.

Si stima che questo ed altri analoghi fossili possano risalire al Pleistocene ma una analisi stratigrafica del sito di fossilizzazione primaria potrebbe dissipare ogni dubbio.

Insomma, siamo di fronte al solito problema dei fossili del Po: alloctoni e senza alcun riferimento stratigrafico, seppur le dimensioni di questo "sasso" dimostrino una forte vicinanza del sito primario al luogo di ritrovamento.

Questa mancanza però non rende i fossili del Po meno straordinari.

Il Grande Fiume è sempre uno scrigno di meraviglie e soprattutto una grande finestra spalancata sul passato. Basta avere gli occhi allenati e preparati a comprenderlo.

 

p.s. Gli strati ben evidenti sul fossile sono gli anelli di accrescimento del legno.

 

Fonte: https://www.facebook.com/ANIPSanDanielePo/ 

 

571 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online