Sabato, 15 agosto 2020 - ore 18.38

SANITA' VACCINO INFLUENZALE - Strada (LCE): Regione Lombardia ordina, in ritardo

Elisabetta Strada (Lombardi Civici Europeisti): “La Regione Lombardia è in ritardo con l’ordine per l’autunno di un ingente quantitativo di vaccino antinfluenzale, ma contemporaneamente boccia la mia richiesta di effettuare una massiccia campagna antinfluenzale su tutti i cittadini lombardi, bambini inclusi”

| Scritto da Redazione
SANITA' VACCINO INFLUENZALE - Strada (LCE): Regione Lombardia ordina, in ritardo

SANITA' VACCINO INFLUENZALE - Strada (LCE): Regione Lombardia ordina, in ritardo

Elisabetta Strada (Lombardi Civici Europeisti): “La Regione Lombardia è in ritardo con l’ordine per l’autunno di un ingente quantitativo di vaccino antinfluenzale, ma contemporaneamente boccia la mia richiesta di effettuare una massiccia campagna antinfluenzale su tutti i cittadini lombardi, bambini inclusi”

“Leggo oggi su un autorevole quotidiano che Regione Lombardia ha avviato una procedura negoziata d'urgenza per avere in autunno oltre 2,5 milioni di dosi di vaccino antinfluenzale per cittadini, operatori sanitari e ospiti delle RSA. La provvista dell’anno scorso era di 1,2 milioni di dosi, tanto per fare un raffronto. E ha anche in definizione una procedura per 500mila dosi per bambini da 0 a 6 anni, da dispensare in spray, senza iniezione.

Rimane quindi per me davvero inspiegabile come mai proprio ieri, in aula, la maggioranza abbia bocciato il mio Ordine del Giorno per l’Assestamento al Bilancio 2020-2022 che chiedeva, in vista di un possibile ripresentarsi dell’epidemia da Covid-19, di attuare un’estesa campagna di vaccinazione antinfluenzale sulla popolazione lombarda. Noi chiedevamo di effettuarla su tutti, dai bambini agli adulti, non solo sugli over 60.

Con diversi obiettivi: avere una diagnosi differenziale nei confronti del Covid-19 e scongiurare inutili affollamenti nei PS; evitare confusioni diagnostiche tra chi ha contratto l’influenza e chi eventualmente è malato di COVID-19; proteggere gli anziani, che sono i soggetti più fragili, e che da settembre, vista la riduzione numerica dei posti negli asili nido e nelle scuole di infanzia, saranno chiamati ad occuparsi dei nipoti.”

Così dichiara Elisabetta Strada, Consigliere regionale dei Lombardi Civici Europeisti

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