L’offerta è di almeno 2 euro a stella di pannolenci e di 6 per quelle di cioccolato. Il ricavato andrà a sostenere la ricerca sulla sclerosi multipla, non solo finalizzata a trovare la causa e la cura della malattia, ma anche per consentire, sin da oggi e da subito, una migliore qualità di vita della persona con SM, per una sua autonomia e inclusione sociale.
Sono oltre 75 mila le persone che in Italia vivono con la sclerosi multipla, malattia cronica, spesso invalidante e imprevedibile, tra le più gravi del sistema nervoso centrale, che colpisce una persona ogni 4 ore. 2000 nuovi casi ogni anno.
La ricerca scientifica oggi è l’unica arma per sconfiggere la sclerosi multipla, capace di dare risposte alle persone con SM. Le cause della SM non sono state ancora trovate e non esiste ancora una cura risolutiva.
Per questo è importante sostenere le stelle AISM. Si possono trovare presso tutte le Sezioni AISM sul territorio. Oppure contattando la Sede Nazionale all’indirizzo e-mail servizioauguridinatale@aism.it o telefonando al numero 010.2713829 per prenotare il Kit con cento stelle e metterlo in bella evidenza nella portineria del condominio, in ufficio, nel negozio sotto casa, proponendole per un’offerta di almeno 2 euro a stella. In questo modo si realizza una vera e propria raccolta fondi per sostenere AISM e la sua Fondazione.
Ma non solo stelle di Natale anche altri modi per contribuire.
Non solo regali ma anche gesti di amore: sempre sul sito, con una donazione, si può dare un’ulteriore spinta al lavoro dei ricercatori impegnati a scoprire cause e cure di una malattia che condiziona la vita di molte famiglie in particolare ad approfondire la conoscenza della SM pediatrica.
L’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, insieme con la sua Fondazione, è l’unica organizzazione in Italia che interviene a 360° sulla sclerosi multipla per promuovere, indirizzare e finanziare la ricerca scientifica, promuovere ed erogare servizi sanitari e sociali nazionali e locali, rappresentare e affermare i diritti degli oltre 75 mila italiani colpiti dalla malattia affinché siano pienamente partecipi e autonomi.


