Domenica, 05 maggio 2024 - ore 20.06

Siccità: gli effetti sul mais

| Scritto da Redazione
Siccità: gli effetti sul mais

Le immagini si riferiscono a due campi di mais a Grontardo (Cremona)  con l’agricoltore Giuseppe Olivieri che mostra quello che è successo alle pannocchie di granoturco
“Non credo servano grandi discorsi per mostrare la differenza tra la resa di un campo di mais che è stato correttamente irrigato e quella di un campo dove purtroppo non siamo riusciti a garantire la giusta quantità d’acqua. Basta guardare le piante: da una parte quelle arse e stremate nel campo non irrigato, dall’altra quelle rigogliose e ancora di un bel verde del campo irrigato. Il confronto tra le pannocchie mostra tutta l’entità del danno che subiamo: la pianta che ha sofferto la sete dà una pannocchia piccola, irregolare, povera, completamente diversa dalla pannocchia – grande, sana, perfetta – che ricaviamo dal terreno dove siamo riusciti a dare l’acqua - spiega Giuseppe Olivieri, allevatore e produttore di mais di Grontardo (Cremona) -  Purtroppo, a causa della carenza d’acqua, abbiamo dovuto fare una scelta: alcuni campi sono stati irrigati adeguatamente, considerato anche il fatto che, con queste temperature, abbiamo dovuto procedere ad un numero di irrigazioni superiore rispetto agli scorsi anni. Non avendo acqua a sufficienza, abbiamo dovuto abbandonare altri campi e in quelli che non hanno avuto l’irrigazione, la perdita è enorme, fino all’80% del raccolto”.
La carenza d’acqua ha costretto l’agricoltore a fare una scelta, abbandonando un campo per salvare il raccolto nell’altro.
L’agricoltore Giuseppe Olivieri mostra il confronto tra i due prodotti. La pannocchia sulla sinistra della foto viene dal campo che non ha ricevuto sufficiente acqua. La pannocchia sulla destra viene dal campo irrigato.

Fota da sinistra: campo non irrigato,campo irrigato, confronto pannocchie

fonte: coldiretti

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