Il 2 settembre 2012 si svolge la XIIIa Giornata Europea della Cultura Ebraica dal tema UMORISMO EBRAICO
Anche quest’anno il Museo della stampa – Casa stampatori Soncino aderisce, proponendo il programma sotto indicato.
Alle ore 10,00 nella sala Consigliare del Comune di Piazza Garibaldi 1 daremo inizio alle celebrazioni, col saluto delle autorità presenti, quindi il Rabbino Luciano Caro della Comunità di Ferrara introdurrà il tema della giornata “Umorismo Ebraico”
Il dott. Giuseppe Maria Gottardi dell’Ass. Il Furore dei Libri di Rovereto, presenterà il volume “Indagini sull’epoca della fondazione dell’ebraica tipografia in Soncino” tratto dall’opera “ BIOGRAFIE SONCINATE” del soncinese Paolo Ceruti
Seguirà infine - ore 11,30 l’inaugurazione, presso le sale del Museo della Stampa, della mostra dell’artista Rampinelli Roberto dal titolo “ Percorsi Incisi “ e l’esposizione di cinquecentine e libri ebraici.
Umorismo Ebraico:
Oltre all’irresistibile carica creativa e umoristica, cosa accomuna i fratelli Marx a Ben Stiller, Woody Allen a Bob Hope, Mel Brooks a molti autori dei comix americani? La risposta è semplice quanto inaspettata: il “background” culturale ebraico.
E’ “L’umorismo ebraico” il tema della tredicesima Giornata Europea della Cultura Ebraica, che si svolgerà domenica 2 settembre 2012 in ventotto Paesi europei.
Tra visite guidate a sinagoghe e quartieri ebraici, mostre d’arte e concerti, film e conferenze, bookcrossing ed enogastronomia, spettacoli teatrali ed eventi per grandi e bambini, la manifestazione che “apre le porte” dei luoghi ebraici torna con i consueti spazi di conoscenza e approfondimento, questa volta con una declinazione divertente e umoristica. Per parlare di ebraismo e, anche, di una caratteristica che sembra essere piuttosto spiccata nella cultura del “Popolo del Libro”: quella di saper ridere e far ridere, nei momenti positivi come in quelli più bui.
Città capofila per l’Italia sarà quest’anno Venezia, dove risiede un’antica Comunità ebraica e dove fu istituito, nel 1516, il primo ghetto della Storia. A Venezia si darà idealmente avvio alla manifestazione, un evento di risonanza nazionale ormai consolidato e con un pubblico partecipe e in costante crescita.
Oltre cinquantamila visitatori, solo lo scorso anno e solo nel nostro Paese, hanno preso parte agli appuntamenti organizzati da nord a sud, dalle grandi città ai piccoli centri, in una occasione di festa che è anche momento di approfondimento e strumento per contrastare i pregiudizi che tutt’oggi esistono.
Quest’anno sarà possibile farlo con una ulteriore dose di leggerezza: la storia degli ebrei, una presenza radicata
e molto antica in Europa e nella penisola, è anche una vicenda di grandi travagli. Premessa utile, forse, a sviluppare un senso dell’umorismo che ha permesso di sopravvivere nonostante le molte avversità.
In Italia la Giornata Europea della Cultura Ebraica gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed è patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dal Ministro per le Politiche Europee, dall’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani. La manifestazione è inoltre riconosciuta dal Consiglio d’Europa.
“UMURISMO EBRAICO”.
Relatore Rav Luciano Caro
Il Rabbino Luciano Caro è nato a Torino il 07/08/1935. A Torino ha compiuto gli studi universitari (Scienze Politiche) e ha compiuto gli studi rabbinici dopo un anno di perfezionamento a Gerusalemme Ha assunto l’incarico di Vice Rabbino a Torino fino al 1975 per poi essere nominato Rabbino Capo a Trieste, a Firenze ed attualmente è il Rabbino Capo a Ferrara
Tra i vari incarichi ricoperti ricordiamo i seguenti . responsabile del culto a Mantova ,Membro del Consiglio dell'Assemblea dei Rabbini d'Italia ,Membro della Consulta Rabbinica .Presidente del Centro di Cultura Ebraica "Ovadià" di Bertinoro,Socio Onorario dell' "Accademia dei Benigni" di Bertinoro,Socio corrispondente dell' Accademia delle Scienze di Ferrara per la Classe di Scienze Giuridiche, Economiche, Storiche e Morali, Membro del Comitato Scientifico dell'Associazione "Biblia" di Firenze,Consulente rabbinico per la Comunità di Parma e Pisa.
Dai giugno 1999: Rappresentante dell'Unione delle Comunità Ebraiche (UCEI) per le attività culturali ebraiche in Sicilia, Cittadino onorario di Siracusa e dal 2005 membro della consulta rabbinica
Autore di varie pubblicazioni su temi ebraici, traduzioni della Bibbia e di articoli di filatelia. Ricordiamo le principali pubblicazioni. : Traduzione e note del Profeta Geremia (Marietti 1964),I sogni nella Bibbia Rassegna Mensile Israel 1964, Tesori ebraici a Praga , La mistica ebraica Augustinus/ Palermo 1990, L'aldilà nella liturgia ebraica Biblia Firenze 1992, La Sinagoga in S.Benedetto Parma 1964, Il ghetto e la Comunità ebraica Guida tematica di Ferrara 1995, Ebraismo disciplina di santità "Martedì"' Bologna 1996,La sessualità nel mondo ebraico. Atti del Convegno di Ferrara 1996, Il medico nella tradizione ebraica. Ferrara 1998, Corpo e psiche nella tradizione ebraica. Ferrara 1999, Rinnovamento ebraico in Sicilia. Firenze Ebraica 2/3 Marzo 2001 ed altre .
“Indagini sull’epoca della fondazione dell’ebraica tipografia in Soncino “
relatore Dott. Guseppe Maria Gottardi
Guseppe Maria Gottardi
Nato a Rovereto il 21 gennaio 1951.
Residente in Rovereto (Trento), Borgo Santa Caterina, 39.
e-mail: malinois01@virgilio.it
Diploma di Maturità Scientifica a Rovereto (TN).
Laurea in Medicina e Chirurgia a Padova (11/11/1977)
Medico-chirurgo roveretano, alpinista perfetto è anche medico del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico), e, dalla terza media, per colpa di Lamindo Pritannio, innamorato dei libri. Bibliofilo contribuisce alla rivista del Furore dei Libri in questa veste, aiutando nelle ricerche librarie gli altri amici autori. Ha scritto diversi libri tra cui saggistica medica, storica e romanzi. Cattolico convinto ha sempre cercato nelle altre religioni del Libro possibili punti d'incontro
Mostra “ PERCORSI INCISI ”. di Rampinelli Roberto
Il Museo della Stampa di Soncino è nato dalla volontà della Pro Loco di valorizzare una vicenda storica che ha posto la città di Soncino tra le poche in Europa ad accogliere una stamperia ebraica attiva già nella seconda metà del ‘400. La stamperia, della celebre famiglia di Israel Nathal proveniente da Spira in Germania, fu attiva nel Borgo per una decina d’anni, poi, per l’opposizione cattolica, gli ebrei se ne andarono e la loro impresa continuò in una migrazione che li portò fino a Costantinopoli; in omaggio alla città che li aveva ospitati, continuarono a firmare la loro produzione con il nome Soncino. L’esperienza museale, rivolta anche alle tecniche di stampa e d’incisione, si completa con esposizioni temporanee di incisioni d’arte, di piccola editoria o di raccolte exlibristiche. È in questo ambiente che abbiamo l’onore di ospitare la mostra di incisioni e di quadri “Percorsi Incisi “ di Rampinelli Roberto
RAMPINELLI ROBERTO è pittore e incisore. viene presentato dal critico Mauro Corradini
Nasce a Bergamo nel febbraio del 1948. Frequenta la Scuola Superiore d’Arte del Castello Sforzesco di Milano e i Corsi internazionali di Tecnica dell’Incisione di Urbino, sotto la guida di Carlo Ceci per la litografia e di Renato Bruscaglia per l’incisione.Dal 1981 al 1988 insegna tecnica dell’incisione presso la Scuola d’Arte del Castello Sforzesco di Milano. Si è dedicato all’illustrazione di libri ed ha pubblicato varie cartelle di grafica.
Nel 1993 gli viene conferito ad Ancona il premio “Ginestra d’Oro” per l’incisione e, sempre nello stesso anno, il primo premio alla Seconda Biennale di Grafica Città di Castelleone.
Nel 1996 riceve il primo premio per la grafica al Concorso Nazionale di Agna e nel 1999 il primo premio della IV Biennale Nazionale dell’incisione di Aqui Terme. È stato invitato a diverse mostre ed esposizioni in sedi istituzionali italiane e internazionali, tra le quali: la Fondazione Repossi a Brescia, la Fondazione Giorgio Cini
, Palazzo San Clemente e Palazzo Pisani Moretta a Venezia, Panorama Museum a Bad Frankenhausen e l’Istituto di Italiano di Cultura a Wolsburg in Germania, il Centro di Studi Italiani a Zurigo, Seaside in Florida, La Civica Raccolta di Stampe A. Bertarelli di Milano, il Museo di Amer in Spagna, il Palazzo della Provincia di Bergamo ed il Centro di Promozione Culturale di Andria. Ha esposto in gallerie d’arte in Italia e all’estero, in particolare: le Gallerie Forni di Bologna e Milano, il Contemporary Art Center di Utrecht, la Galleria Salamon di Milano, il Contemporary Art Center a HJ Laren in Olanda, la Concept Art Gallery, a Pittsburg in USA, la Galleria L.I.B.R.A. di Catania, le Gallerie dei Gerosolimitani di Perugia e lo Spazio Guicciardini di Milano. Diversi critici hanno scritto delle sue opere: Paolo Bellini, Lorenza Salamon, Claudio Salsi, Roberto Tassi, Floriano De Santi, Piercarlo Santini, Sergio Torresani, Mauro Corradini, Rossana Bossaglia, Enzo Siciliano, Alberto Agazzani, Giuseppe Ardrizzo.
“I lavori di Rampinelli - ha notato Giuseppe Ardrizzo – muovono sempre dalla prossimità e dalla lontananza, secondo un gioco scambievole di parti, ove l’una è necessaria all’altra, così da saper mostrare come provvisoriamente vicino qualcosa che la nostra esperienza di vita vorrebbe catalogare definitivamente come lontano e viceversa”.
CORRADINI MAURO è nato a SUZZARA (Mantova) nel 1939; è docente di Storia dell’Arte presso la Laba, Accademia di Belle Arti di Brescia; è pubblicista, iscritto all’Albo dei Giornalisti della Lombardia dal 1983; in qualità di critico d’arte, tiene i servizi d’arte sul quotidiano Bresciaoggi dal 1980; da cinque anni, cura, con una redattrice, la rubrica d’arte Taccuino 45. Il mondo dell’immagine, sull’emittente locale Bresciatv. Ha collaborato, negli anni Settanta, alla rivista d’arte Nac, Bari, edizioni Dedalo; fino al 2006, alla rivista Terzoocchio, Bologna, edizioni Bora. Ha al suo attivo numerosi cataloghi monografici su artisti dei secoli XIX e XX e numerosi cataloghi per rassegne collettive. Tra le collaborazioni con Enti Culturali, si segnalano: Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Forti, Verona; Comune di Cremona; Fondazione “Biblioteca Morcelli-Pinacoteca Repossi” di Chiari; Comune di Chiari; Arsenale di Iseo; Comune di Sassoferrato (AN).Tra le pubblicazioni, vanno segnalati il volume Arte e Resistenza in Italia, Reggio Emilia, 1985; Goya - Opera grafica, Trento, 1990, Norimberga, 1996; tre volumi su La caccia nell’arte, Firenze, Vallecchi, 1993-94 (una riedizione, in un solo volume, è stata pubblicata a Brescia, Amministrazione Provinciale, 2004); Arte in Camera, sulla Raccolta d’Arte della Camera di Commercio di Brescia, Brescia, 2005; Il Garda. Segni del sacro, Gardone Riviera (Brescia), Comunità del Garda, 2005; Lo sguardo sul reale, Roccafranca (Brescia), La Compagnia della Stampa – Quaderno della Laba, 2006; Lo sguardo interiore, Roccafranca (Brescia), La Compagnia della Stampa – Quaderno della Laba, 2010; Sguardi sulla modernità, Brescia-Iseo, Edizioni La Quadra, 2011.
-Presso le sale museali del museo esposizione di cinquecentine e libri ebraici L’occasione si presenta quanto mai propizia per ammirare, nella suggestiva cornice del museo soncinate, alcune testimonianze di storia del pensiero



