Venerdì, 14 agosto 2020 - ore 09.25

Speranza bacchetta Salvini: ''Sulle mascherine serve unità, distanziamento e igiene''

Il ministro della Salute bacchetta il leader della Lega.

| Scritto da Redazione
Speranza bacchetta Salvini: ''Sulle mascherine serve unità, distanziamento e igiene''

Il ministro della Salute Roberto Speranza questa mattina è intervenuto a Radio anch'io su Radio Rai1 e ha ribadito ancora una volta che la lotta contro il coronavirus non è affatto vinta e bisogna continuare a seguire le basilari normale per limitare il contagio. Norme che alcuni si rifiutano di rispettare. Tra i ribelli c'è il leader della Lega e capo dell'opposizione del governo Conte 2, Matteo Salvini. A tal proposito Speranza ha detto:"Credo che il Paese debba essere unito. In questo momento sono rimaste tre norme essenziali: utilizzo delle mascherine, distanziamento di almeno un metro e divieto di assembramenti, e il rispetto di norme igieniche fondamentali a partire dal lavaggio delle mani. Queste regole sono essenziali, non possono essere messe in discussione. Bisogna avere senso dello Stato e delle istituzioni"

"I nostri dati sull'epidemia sono assolutamente affidabili. Lo erano quando eravamo tra i primissimi Paesi al mondo per numero di casi. Lo sono oggi, dopo questi mesi così complicati, in cui casi si sono ridotti. Non è che cambiato il nostro modello di calcolo. Il modello di calcolo è sempre lo stesso, sono stati i sacrifici delle persone, donne, uomini che hanno sacrificato un pezzo della loro vita nei mesi del lockdown, ad abbassare i contagi. È proprio per questo che dobbiamo essere prudenti"

Speranza ha poi parlato della quarantena per chi proviene da Paesi in cui il contagio è ancora molto diffuso:

"Siamo tra i pochi Paesi del mondo che ha imposto l'obbligo di quarantena a tutti i cittadini che negli ultimi 15 giorni sono stati in Paesi extraeuropei ed extra-Schengen. In questo momento nessuno può arrivare in Italia e girare liberamente. Tutti hanno un obbligo di quarantena. Siamo tra i pochi Paesi del mondo che ha adottato un provvedimento così duro, penso che però sia necessario perché dopo tutti i sacrifici fatti dai cittadini italiani in questi mesi è indispensabile tenere molto alta la guardia. Le misure sono state allargate anche a due Paesi europei, Romania e Bulgaria, che vivono una situazione sanitaria tutt'altro che semplice. Uno dei pochissimi provvedimenti che riguarda Paesi Ue. Tutte le Regioni stanno organizzando controlli. L'indicazione del Governo è di fare i controlli e di assicurarsi che venga rispettato l'obbligo di quarantena di 14 giorni"

Per quanto riguarda il rientro a scuola a settembre, Speranza ha detto:

"Il Comitato tecnico scientifico si riunirà a fine agosto per fare una valutazione finale. È chiaro che dobbiamo tenere un livello di precauzione elevato. Le mascherine non scompariranno, questo è certo. Si potrà pensare a un uso graduale, lo valuterà il Comitato tecnico scientifico. Ma la mascherina resta uno dei tre pilastri della prevenzione"

Il ministro poi, sempre a proposito delle scuole, ha aggiunto:

"In alcuni Paesi la riapertura delle scuole ha fatto rialzare la curva del contagio. Come è accaduto in Israele. Ci sono paesi e Paesi. Ci vuole massima cautela, massima attenzione. La chiusura della scuola è stata per me la scelta più dolorosa che ho compiuto in questi mesi. Ma è stata indispensabile. Anche quella scelta ha contribuito, insieme ad altre, a salvare la vita a migliaia di persone. Ora la nostra priorità è riaprire tutte le scuole a settembre e farlo in piena sicurezza"

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