Giovedì, 14 novembre 2019 - ore 02.34

Storie dell'anno mille nel Comune di Roverbella di Daniele Marconcini

Insediamenti civili erano presenti prima dell'anno mille nel nostro Comune in un periodo molto travagliato che vede la fine della dominazione longobarda sostituita da quella carolingia dei Franchi il cui massimo esponente fu Carlo Magno.

| Scritto da Redazione
Storie dell'anno mille nel Comune di Roverbella  di Daniele Marconcini Storie dell'anno mille nel Comune di Roverbella  di Daniele Marconcini Storie dell'anno mille nel Comune di Roverbella  di Daniele Marconcini

Spett. Sindaco, gentili Consiglieri nell'ultimo Consiglio Comunale vi ho informati della preziosa quanto inattesa scoperta del piu' antico documento che cita il nostro territorio, grazie alla gentile disponibilità di Don Giancarlo Manzoli, Curatore dei Beni culturali e archivistici della Diocesi di Mantova.Il documento redatto naturalmente in latino nell'Anno Domini 1037 e firmato dall'Imperatore Corrado II riguarda il rinnovo dei privilegi al Vescovo di Mantova che comprendevano i territori di pertinenza delle Pievi di Canedole e di Castiglione Mantovano. Essendo per l'appunto un rinnovo di concessioni e privilegi  vuol dire che insediamenti civili erano presenti prima dell'anno mille nel nostro Comune in un periodo molto travagliato che vede la fine della dominazione longobarda sostituita da quella carolingia dei Franchi il cui massimo esponente fu Carlo Magno.Di seguito alcune notizie di quel periodo in attesa di poter operare per dare una giusta collocazione storica al documento ritrovato e la dovuta divulgazione come Comune di Roverbella presso scuole e cittadinanza.

Daniele Marconcini Consigliere Comunale del PD a Roverbella

In allegato le foto di alcune pergamene firmate dall'Imperatore Federico I Hohenstaufen, meglio noto come Federico Barbarossa, dell'impertaore Ottone e per l'appunto di Corrado II conservate presso l'Archivio Diocesano alcune delle quali sono datate prima dell'anno mille.Da notare la particolare forma simbolistica della firma degli Imperatori. N.B Le foto non possono essere divulgate senza le dovute autorizzazioni.

Le origini della Diocesi di Mantova.Le origini della Diocesi di Mantova non si possono definire con certezza storica. Secondo l'opinione più comune, esse risalgono all'inizio del sec. IX.Per il Savio, che accetta la costante tradizione mantovana, la città venne eretta a Sede Vescovile probabilmente nell'estate dell'804: Papa Leone III, venuto a Mantova su invito di Carlo Magno per verificare il ritrovamento del Preziosissimo Sangue, ne stralciò il territorio dalla Diocesi di Verona. La mancanza assoluta di documenti riguardanti la vita della nostra Diocesi prima del secolo IX convaliderebbe tale opinione.Per Paolo Fridolino Kehr, invece, il Vescovado di Mantova dovrebbe risalire agli ultimi anni della dominazione longobarda (760 circa) e forse al sec. VII. Il primo documento storico che attesta l'esistenza di una Diocesi perfettamente sviluppata - una lettera scoperta dal Mai e "ab historicis mantuanis neglecta" - risale all'ultimo decennio del sec. VII o al primo decennio del sec. VIII. Mons. Fermo Lanzoni, sulla scia del Kehr, non ha difficoltà a portare l'esistenza della Diocesi di Mantova al sec. V o VI sulla scorta di argomentazioni di convenienza: soprattutto l'importanza storica e strategica di Mantova in quei secoli.

Chi era Corrado II.Corrado II di Franconia, detto il Salico (Spira, 990 circa – Utrecht, 4 giugno 1039), fu re dei franchi dal 1024 al 1039, re d'Italia dal 1026, imperatore del Sacro Romano Impero dal 1027 fino al 1039 e re di Borgogna dal 1032. Fu il primo imperatore della dinastia salica. Corrado proseguì con coerenza la politica del suo predecessore Enrico II, e rafforzò la potenza dell'Impero. Anch'egli si appoggiò alla Chiesa, evitando di violare le prerogative del Papa. Nonostante molte ribellioni, il suo potere non fu mai realmente in pericolo. Fu costretto a concessioni territoriali ai confini orientali e settentrionali, ma, con l'acquisizione del regno di Borgogna, portò nell'Impero un territorio immenso.Agli inizi del 1026 Corrado si recò a Milano, dove l'arcivescovo Ariberto d'Intimiano lo incoronò re d'Italia. Dopo aver superato l'opposizione di alcune città, raggiunse Roma, dove, il 26 marzo 1027 venne incoronato imperatore da papa

Vicino a noi un grande avvenimento. SI parla già di Marengo nel 1039, quando vi si celebrarono le sontuose nozze tra il marchese Bonifacio di Canossa e Beatrice di Lorena, divenuta poi madre di Matilde di Canossa. La contessa donò poi il feudo ai Benedettini, che attuarono una vasta opera di bonifica dei terreni.

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