Anche a Lodi, in contemporanea con 100 piazze italiane, venti diverse realtà territoriali hanno organizzato l’iniziativa “Sveglia Italia” a favore dell’approvazione delle unioni civili anche per le coppie omosessuali.
L’appuntamento è per SABATO 23 GENNAIO dalle ore 15:30 in Piazza della Vittoria (qui l’evento su facebookhttps://www.facebook.com/events/578186418998735/)
Alle 16, in contemporanea con le altre 100 piazze italiane, in un flash mob faremo suonare le sveglie per dare simbolicamente la sveglia al Parlamento affinché approvi la legge per riconoscere i diritti anche alle coppie omosessuali, come in tutto il resto d’Europa e in altri Paesi.
La manifestazione chiede l’approvazione del Disegno di Legge Cirinnà, in discussione in questi giorni in Parlamento, che prevede:
L’iscrizione di due persone maggiorenni anche dello stesso sesso nel Registro comunale delle Unioni Civili (NEL COMUNE DI LODI IL REGISTRO C’È GIÀ);
La stepchild adoption, ovvero la possibilità di adottare il figlio biologico del partner (è UNA FORMA DI TUTELA DEI MINORI, AD ESEMPIO IN CASO DI MORTE DEL GENITORE. L’UTERO IN AFFITTO NON C’ENTRA!);
Diritti di assistenza sanitaria, carceraria, unione o separazione dei beni, reversibilità della pensione (È UNA FORMA DI TUTELA DI ENTRAMBI I PARTNER: LE COPPIE OMOSESSUALI DEVONO AVERE GLI STESSI DIRITTI E DOVERI DI OGNI COPPIA).
Qui sotto l’appello (http://www.arcigay.it/svegliatitalia/) che è stato lanciato a livello nazionale dalle associazioni promotrici della giornata (Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Mit) e a cui anche la piazza di Lodi aderisce.
A Lodi aderiscono: Associazione culturale Adelante!, Arcigay, ArciSolidale, Associazione Colorad'Indaco, Comitato Lodi Antifascista, Federazione degli studenti, Ge.Co. - Genitore Consapevoli, Associazione L'imbuto, IFE/FAE Italia, Lodi Città Aperta, Lodi Solidale, SNOQ Lodi, GD - Giovani Democratici, Lista Civica Simone Uggetti Sindaco, PD Lodi e PD Lodigiano, Partito Socialista, Rifondazione Comunista, Sinistra Ecologia Libertà, Assessorato pari opportunità - Comune di Lodi
#SvegliaItalia #SvegliaLodi
Attraverso le manifestazioni viene rivolto il seguente appello a Governo e Parlamento:
“L’Italia è uno dei pochi paesi europei che non prevede nessun riconoscimento giuridico per le coppie dello stesso sesso. Le persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali non godono delle stesse opportunità degli altri cittadini italiani pur pagando le tasse come tutti. Una discriminazione insopportabile, priva di giustificazioni. Il desiderio di ogni genitore è che i propri figli possano crescere in un Paese in cui tutti abbiano gli stessi diritti e i medesimi doveri. Chiediamo al Governo e al Parlamento di guardare in faccia la realtà, di legiferare al più presto per fare in modo che non ci siano più discriminazioni e di approvare leggi che riconoscano la piena dignità e i pieni diritti alle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, cittadini e cittadine di questo Paese. La reciproca assistenza in caso di malattia, la possibilità di decidere per il partner in caso di ricovero o di intervento sanitario urgente, il diritto di ereditare i beni del partner, la possibilità di subentrare nei contratti, la reversibilità della pensione, la condivisione degli obblighi e dei diritti del nucleo familiare, il pieno riconoscimento dei diritti per i bambini figli di due mamme o di due papà, sono solo alcuni dei diritti attualmente negati. Questioni semplici e pratiche che incidono sulla vita di milioni di persone. Noi siamo sicuri di una cosa: gli italiani e le italiane vogliono l’uguaglianza di tutte e di tutti.”
Fonte: Arcigay



