Domenica, 25 agosto 2019 - ore 09.11

TRENORD: PER FONTANA NON SERVE LA SEPARAZIONE CON LE FS di DARIO BALOTTA

ONLIT(BALOTTA), RESTA UNA GOVERNANCE FALLIMENTARE CHE GESTISCE UN PIANO DI TAGLI CON SOPPRESSIONI IN AUMENTO

| Scritto da Redazione
TRENORD: PER FONTANA NON SERVE LA SEPARAZIONE CON LE FS di DARIO BALOTTA

TRENORD: PER FONTANA NON SERVE LA SEPARAZIONE CON LE FS di DARIO BALOTTA

ONLIT(BALOTTA), RESTA UNA GOVERNANCE FALLIMENTARE CHE GESTISCE UN PIANO DI TAGLI CON SOPPRESSIONI IN AUMENTO

Trenord l’azienda ferroviaria che ha fatto perdere dignità al trasporto pendolari rimarrà in vita. E’ questo il senso delle recenti dichiarazioni del Governatore lombardo Attilio Fontana. Rimane dunque in vita il matrimonio tra FNM e le FS e la governance fallimentare che ha portato inefficienze, diseconomie di scala, costi elevati, bassi ricavi e una produttività inferiore del 20% rispetto alla media europea. Con il piano di tagli di 140 treni al giorno (il 5,5% del totale, da Trenord ci si aspettava l’azzeramento delle soppressioni. Invece viene giudicato un successo la soppressione di 40 treni in aggiunta ai 140 tagliati come da programma. Il risultato non è una diminuzione dei treni del 66% come afferma l’Assessore regionale ai trasporti Claudia Terzi ma di 180 treni soppressi quotidianamente. Non viene detto niente invece sulla puntualità dei treni monitorata da molti comitati pendolari che è ancora lontana da indici sopportabili. C’è invece da constatare che non è partita una  riorganizzazione aziendale della manutenzione dei turni del personale. L’obiettivo della puntualità non è conseguibile se i treni nuovi (TSR e TAF) sono utilizzati solo al 65% e solo sulla rete nord mentre i treni scassati di Trenitalia sono utilizzati al 95% ed esclusivamente sulle linee FS.

DARIO BALOTTA, PRESIDENTE  OSSERVATORIO  NAZIONALE  LIBERALIZZAZIONI INFRASTRUTTURE E TRASPORTI

MILANO 1 FEBBRAIO 2019

Trenord, Fontana: "Vecchia ipotesi governance non è più attuale"

Fontana allontana l'ipotesi della separazione del trasporto ferroviario regionale

"Ritengo che ciò che era stato previsto non sia più attuale". Così il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, riguardo alla separazione del trasporto ferroviario regionale ipotizzata la scorsa estate, che avrebbe visto Trenord scissa tra Fs e Regione.

TERZI: SOPPRESSIONI RIDOTTE DEL 66% - Anche l'assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile Claudia Maria Terzi ha sottolineato i positivi risultati conseguenti al cambio orario. "Ancora migliori - ha chiarito - di quelli che ci eravamo prefissati. Il primo obiettivo era dimezzare le soppressioni direttamente imputabili a Trenord e sono state ridotte del 66%: da 120 al giorno a 40 che, in un sistema molto complesso come il nostro, è sicuramente un buon risultato". "Certo - ha concluso Terzi - non può essere questo il risultato finale, ma è comunque un buon inizio".

 

 

 

 

 

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