Lunedì, 27 maggio 2024 - ore 02.34

UIL SCUOLA MOBILITÀ ALL’ESTERO, ACCOLTA NOSTRA LA RICHIESTA

IL SOSTEGNO DELL’AMBASCIATORE TERRACCIANO

| Scritto da Redazione
UIL SCUOLA MOBILITÀ ALL’ESTERO, ACCOLTA NOSTRA  LA RICHIESTA

UIL SCUOLA MOBILITÀ ALL’ESTERO, ACCOLTA NOSTRA  LA RICHIESTA

IL SOSTEGNO DELL’AMBASCIATORE TERRACCIANO

LA RICHIESTA DELLA UIL SCUOLA RUA DI APERTURA DA SEQUENZA CONTRATTUALE PER IL PERSONALE DELLE SCUOLE ITALIANE ALL’ESTERO: LA RISPOSTA DELL’AMBASCIATORE TERRACCIANO, DIRETTORE GENERALE DIPLOMAZIA PUBBLICA E CULTURALE

Abbiamo nelle scorse settimane segnalato ai Ministri dell’Istruzione e del Merito e degli Affari esteri l’urgenza di avviare al più presto una specifica sequenza contrattuale, rivolta al personale scolastico in servizio all’estero, che si inserisce tra le materie, oggetto della trattativa per il rinnovo della parte normativa del CCNL.

Siamo infatti convinti della necessità di definire adeguate soluzioni sul piano pattizio alle attuali gravi problematiche in materia di mobilità professionale e di rapporto di lavoro del personale delle istituzioni scolastiche e culturali italiane nel mondo.

Accogliamo positivamente, ha dichiarato il Responsabile Nazionale Uil Scuola Rua Estero, Angelo Luongo, l’attenzione e la disponibilità, , espressa nella sua nota, da parte del Direttore generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale, l’ambasciatore Pasquale Terracciano , e la comune condivisione ad affrontare, successivamente ad un prodromico atto di indirizzo dell’Aran, le problematiche in questione che rappresentano ”un tema di rilievo per il funzionamento del sistema della formazione italiana nel mondo”.

Riteniamo quindi che, con la volontà comune delle parti, possano sussistere le condizioni per l’avvio celere della trattativa, alla quale parteciperemo con il massimo impegno per garantire al personale all’estero l’applicazione delle norme contrattuali.

LA UIL SCUOLA RUA INVIA UNA LETTERA AI MINISTERI COMPETENTI

Anche la Corte Costituzionale, con la sentenza n 145 del 13.06.2022, ha integralmente accolto la tesi sostenuta dall’Ufficio Legale Uil Scuola Rua, riconoscendo la natura pattizia della mobilità professionale per la destinazione del personale della scuola all’estero.

Le varie sentenze infatti, hanno ribadito quanto contenuto nella Legge 124/2015, che, in merito all’efficacia della contrattazione collettiva, ha introdotto il principio secondo il quale “eventuali disposizioni di legge che introducono discipline dei rapporti di lavoro […] possono essere derogate nelle materie affidate alla contrattazione collettiva ai sensi dell’art. 40, comma 1, e nel rispetto dei principi stabiliti dal presente decreto, da successivi contratti o accordo collettivi nazionali e, per la parte derogata, non sono ulteriormente applicabili”.

Per questo vanno definite adeguate soluzioni sul piano pattizio alle attuali gravi problematiche in materia di mobilità professionale e di rapporto di lavoro del personalescolastico destinato all’estero.

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