Sabato, 25 maggio 2019 - ore 13.55

Unita’ nella diversita’ di Sante Gerelli (Gussola)

Egregio Direttore, ho appena terminato di leggere la lettera di Amilcare Boni in merito alle prossime elezioni amministrative che riguardano anche il comune di Gussola, lettera pubblicata sul giornale “ La Provincia”.

| Scritto da Redazione
Unita’ nella diversita’  di Sante Gerelli (Gussola)

Unita’ nella diversita’  di Sante Gerelli (Gussola)

Egregio Direttore, ho appena terminato di leggere la lettera di Amilcare Boni  in merito alle prossime elezioni amministrative che riguardano anche il comune di Gussola, lettera pubblicata sul  giornale “ La Provincia”.

Innanzitutto ringrazio Boni per le sue parole in merito alla difesa della democrazia, ma lo ringrazio anche per non aver riportato rammarico personale verso la lista di cui faceva parte e che dalla quale ne è uscito.

Non capita spesso , anzi in politica purtroppo l’incoerenza e i rancori a mio avviso sono il male principale e peggiore , perché alla fine generano cattiveria.

Gussola rischia come dice Boni di scivolare all’estrema destra, i numeri purtroppo usciti dal voto politico del 4 marzo paventano questo rischio, anche se a volte il voto politico è diverso dal voto amministrativo.

ADESSO TOCCA A NOI, tocca a noi , ai partiti che hanno sostenuto l’attuale maggioranza di centrosinistra promuovere iniziative coinvolgenti, cercare il coinvolgimento più largo possibile, costruire un programma partecipato con i cittadini assieme ad  una lista larga e rappresentativa.

Non dobbiamo correre l’errore di chiuderci in una camera  dove 4 o 5 persone decidano in modo isolato, questa scelta sarebbe dannosa e ci spingerebbe sulla difensiva.

Le idee e le proposte che verranno dai cittadini devono essere il nostro carburante , certamente e per fortuna le nostre idee non sono tutte uguali , quindi arrivare al confronto e alla sintesi è fondamentale per un percorso condiviso.

Noi come sinistra abbiamo affisso nella bacheca un manifesto dove riportavamo una frase  significativa , ovvero raccogliere proposte programmatiche per poi portarle assieme anche ai nominativi che andremo ad indicare per la formazione della lista e discutere il tutto in modo collegiale.

Un percorso che segua la traccia di 4 anni fa, percorso coinvolgente che alla fine ha premiato la lista di centrosinistra.

Fare argine alla destra estrema è un dovere, ma non deve essere un richiamo della foresta , deve essere un percorso unitario, non nelle parole , ma nei fatti, un percorso che deve durare non il tempo del voto , ma tutto il percorso programmatico che abbiamo scelto.

Opere importanti l’attuale maggioranza ne ha realizzate, quindi questo dovrebbe già essere un buon biglietto da visita.

A dire la verità io tralascerei gli slogan elettorali, spesso buoni per una stagione, ma punterei al dialogo ed all’ascolto, senza partire con la presunzione che noi abbiamo la verità in tasca, anzi dovremmo avere il coraggio di tornare alle commissioni comunali, commissioni fatte da cittadini e amministratori, le quali ti mettono in contatto diretto con i problemi della gente e che assieme si possono risolvere.

Io la penso così , perciò ribadisco che adeso tocca a noi costruire questo percorso.

Gerelli Sante (Gussola)

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