Martedì, 18 maggio 2021 - ore 07.43

Vincenzo Montuori ci presenta il poeta Fulvio Tursi ( Ostiano Cremona)

Nel corso della mia attività ho presentato parecchi poeti cremonesi locali tra i quali con alcuni sono rimasto in contatto mentre di altri ho perso le tracce.

| Scritto da Redazione
Vincenzo Montuori ci presenta il poeta Fulvio Tursi ( Ostiano Cremona) Vincenzo Montuori ci presenta il poeta Fulvio Tursi ( Ostiano Cremona)

Vincenzo Montuori ci presenta il poeta Fulvio Tursi ( Ostiano Cremona)

Nel corso della mia attività ho presentato parecchi poeti  cremonesi locali tra i quali con alcuni sono rimasto in contatto mentre di altri ho perso le tracce.

Uno di questi “dispersi “ è Fulvio Tursi (Ostiano, Cremona, 1947) autore di un libretto pubblicato nel 1989 da L’Autore libri di Firenze dal titolo Alchechengi.

L’alchechengi è una bacca di origine orientale che si può mangiare (somiglia vagamente alle ciliegie) e da cui si ricava una raffinata marmellata.Il libro contiene poesie in genere brevi dove domina il tema dell’amore con immagini semplici ma delicate che alternano momenti di gioia e appagamento a sentimenti di lontananza e di disappartenenza. Leggiamo qualche testo:

Col coraggio

che a vent’anni

è incoscienza

ci siamo costruiti

i più bei sogni.

Entrammo tra le onde

correndo e saltando

ridendo forte

e gettandoci l’acqua in faccia

ieri...

mille anni fa.

Poi la tua voce

si è spenta

e nella notte

sono sveglio

col sapore del tuo bacio

l’ultimo della notte

il primo del mattino.

Senza l’emozione

di chi cerca

l’amore

ma solo

con l’insistenza noiosa

di chi cerca

un corpo.

Poi

abbiamo conosciuto

i giorni della noia

i giorni cattivi

della miseria d’amore.

Presto fioriranno

i rossi papaveri

ed ancora una volta

cercherò quello bianco.

FULVIO. TURSI                                                

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