Domenica, 22 luglio 2018 - ore 13.00

Viva Mattarella Viva la Repubblica . Importante l’appello al voto dei ragazzi del ‘ 99 di Gian Carlo Storti

Come in molti ho ascoltato il discorso di fine anno di Sergio Mattarella. Oltre alla sobrietà ed alla cultura che traspariva mi hanno colpito tre concetti. Il primo di ‘ non essere intrappolati dell’eterno presente’ ed il secondo l’appello ai ragazzi del ’99 ( del novecento) invitandoli a partecipare al voto ed il paragone dei ragazzi del ’99 ( dell’ottocento) che invece furono mandati in guerra a morire. Ed infine la necessità che in ogni famiglia vi sia un lavoro. Ecco questa è la politica che mi piace (gcst)

| Scritto da Redazione
 Viva Mattarella Viva la Repubblica . Importante l’appello al voto dei ragazzi del ‘ 99 di Gian Carlo Storti

 Viva Sergio Mattarella e la Repubblica . Importante l’appello al voto dei ragazzi del ‘ 99 di Gian Carlo Storti

Come in molti ho ascoltato il discorso di fine anno di Sergio Mattarella. Oltre alla sobrietà ed alla cultura che  traspariva mi hanno colpito tre concetti. Il primo  di ‘ non essere intrappolati dell’eterno presente’ ed il secondo l’appello ai ragazzi del ’99 ( del novecento) invitandoli a partecipare al voto ed il paragone dei ragazzi del ’99 ( dell’ottocento) che invece furono mandati in guerra a morire. Ed infine la necessità che in ogni famiglia vi sia un lavoro. Ecco questa è la politica che mi piace (gcst)

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Ecco alcuni commenti dei politici raccolti in rete.

Grasso: pericolosa la trappola dell'eterno presente  "Il Presidente della Repubblica ci invita a non cadere nella 'trappola di un eterno presente'. Un sentimento che porta ad ignorare il passato e a oscurare l'avvenire: si tratta di un pericolo estremamente reale in questo momento della nostra storia, non solo nel nostro Paese.

Boldrini: parole che fanno bene a democrazia "Ancora una volta il presidente Mattarella sa trovare parole che fanno bene alla nostra democrazia e nelle quali tutti possono riconoscersi e sentirsi coinvolti. Il suo appello al voto nelle imminenti elezioni ci ricorda che la vitalità delle istituzioni rappresentative non è garantita o scontata per sempre, ma dipende anche dalla partecipazione di ognuno".

Gentiloni: fiducia nell'Italia che va al voto. E telefona al capo dello Stato "Fiducia nell'Italia che va verso le elezioni, richiamo alla memoria e alla visione del futuro, invito alla responsabilità della politica. Grazie Presidente", scrive in un tweet il premier Paolo Gentiloni, che ha telefonato al Capo dello Stato subito dopo il suo discorso. 

Susanna Camusso "Un lavoro in ogni famiglia. Un lavoro dignitoso che abbia sempre diritti e sicurezza", è l'auspicio della leader Cgil.

Renato Brunetta, Fi "Un augurio condivisibile ed equilibrato - sottolinea - che le elezioni del 2018 siano partecipate, che ci sia un grande bagno di democrazia, e che il Parlamento sappia esprimere una maggioranza in grado di governare".

Lorenzo Cesa afferma "Da Mattarella arriva la speranza che nel nostro Paese torni la logica del buon senso che, credo, non ha età, sesso né fazione politica"

Beatrice Lorenzin, "Impegno nel presente con sguardo già rivolto al futuro - sostiene la ministra della Salute e leader di Civica popolare - per preparare il domani dei nostri figli: un invito chiaro alla responsabilità e alla lungimiranza politica".

Matteo Renzi, è stato "un discorso bello e condivisibile": "Il presidente della Repubblica ha accompagnato con equilibrio e senso delle istituzioni questa fase e a lui va il sentito ringraziamento mio e di tutto il Partito democratico".

Matteo Salvini "Mattarella si è richiamato alla Costituzione , piccolo problema: gli ultimi governi la Costituzione se la sono dimenticata, l'hanno tradita".

IL CONTRO DISCORSO DI FINE ANNO DI GRILLO E mentre Mattarella parlava alla nazione, il fondatore e garante del M5s, Beppe Grillo, pronunciava in contemporanea il suo controdiscorso di fine anno in diretta social. "Guardate - ha esordito - noi affrontiamo questo 2018 con un po' più di allegria, di serenità, un po' più di respiro’’

 

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