Martedì, 16 agosto 2022 - ore 05.45

''VOGLIO UN PIANETA COSÌ'': CAMPAGNA PER L’AMBIENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO

| Scritto da Redazione
''VOGLIO UN PIANETA COSÌ'': CAMPAGNA PER L’AMBIENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO

 Dallo scorso 18 luglio fino ad oggi, attivisti e testimonial green d’eccezione hanno raccontato le bellezze del nostro pianeta, minacciate da riscaldamento globale, inquinamento e deforestazione. Bianca Balti, Alessandro Gassmann, Lorenzo Baglioni, Tudor Laurini (in arte Klaus), Eugenio in via di gioia, Mario Tozzi, Licia Colò, Diego della Palma, Francesca Alotta, Letizia Palmisano e molti altri hanno raccolto l’invito del Parlamento europeo in Italia. Utilizzando l’hashtag #vogliounpianetacosi hanno condiviso le loro video testimonianze sui propri canali social.

Oltre duemila post, infatti, hanno popolato i feed degli italiani con foto dedicate alla bellezza e al rispetto per l’ambiente che ci circonda. E questo anche grazie all’impegno di “We Are Instagrammers Italia” che ha aderito all’iniziativa e i cui iscritti hanno arricchito la campagna online di immagini mozzafiato. Alcuni degli scatti più significativi sono stati ricondivisi sugli account social del Parlamento europeo; tra questi, quelli degli instagrammers, @censoribarbara, @bahdesign, @makemake_rc, @antoniopedroni_landscapes, @simona_simi_, @sardiniatoday. Video e immagini, dunque, ma anche musica, grazie alle due canzoni dedicate alla tutela dell’ambiente e a Voglio un pianeta così da Lorenzo Baglioni e dagli Eugenio in Via di Gioia.

In più, sui profili social del Parlamento europeo, è stato dato spazio anche alle storie di tanti cittadini impegnati nella lotta ai cambiamenti climatici e nella promozione di modelli di vita e di produzione sostenibili. Video che hanno collezionato più di due milioni di visualizzazioni e hanno per protagonisti Pasquale Di Marco, Potito Ruggiero, Leonardo d’Imporziano, i “Viaggiatori ecologici”, Valentina La Cara ed Edoardo Manza. E poi le start-up Too Good To Go, dedicata alla lotta allo spreco alimentare e Vaia, filiera solidale che da alberi abbattuti dal maltempo crea prodotti i cui proventi sono usati per ripiantare altri alberi.

A tutti i protagonisti di questa campagna, cittadini, attivisti, cantanti, volti noti e imprese vanno i ringraziamenti del Parlamento europeo, impegnato sul fronte legislativo per dare concretezza ai desideri espressi questa estate in Voglio un pianeta così.

Oggi più che mai, infatti, l’ambiente è al centro dell’attenzione e dei lavori del PE. La prossima sessione plenaria, per esempio, sarà chiamata a confermare la decisione presa dalla commissione Ambiente sulla Legge sul clima. I deputati hanno chiesto una riduzione delle emissioni di gas serra del 60% entro il 2030, un obiettivo più ambizioso di quello della Commissione europea (55%) e coerente con la risoluzione con cui, nel 2019, il Parlamento europeo ha dichiarato l’emergenza climatica.

“Sono felice di poter dare la mia voce in difesa dei cambiamenti climatici - ha detto Alessandro Gassmann - perché l’Europa possa agire in modo più determinante e determinata. Invito i giovani a far sentire la loro voce in difesa del pianeta perché il futuro è loro”. Bianca Balti, invece, ha specificato di volere “un pianeta in cui le istituzioni si facciano garanti dell’ambiente, in cui la vita di alcuni non venga reputata più importante di altri. Abbiamo bisogno di riforme ambientali rivoluzionarie e subito, voglio un pianeta con una coscienza”.

“Ci immaginiamo un mondo in cui sono piantati mille miliardi di alberi che possano assorbire tutta la CO2 in eccesso. Invertire la rotta non è così difficile. Ce la puoi fare, ti svegli la mattina, fai colazione e pianti un albero”, ha scritto Eugenio in via di Gioia, mentre Mario Tozzi, ha detto: “Farà sempre più caldo. Se vogliamo invertire la rotta dobbiamo cambiare partendo dal basso e dal futuro. In particolare dalle prossime generazioni, dalle quali abbiamo preso in prestito il pianeta”. (aise) 

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