Dalle prossime consultazioni referendarie, gli elettori temporaneamente all’estero per motivi di studio, lavoro o cure mediche, potranno votare per corrispondenza nella circoscrizione Estero. L’elettore interessato, che dovrà risiedere all’estero per almeno tre mesi, potrà presentare al Comune di residenza apposita dichiarazione, reperibile anche sul sito della Prefettura, nella sezione “Consultazioni elettorali 2016” alla voce “Modello opzione elettore temporaneamente all’estero” allegando una fotocopia del documento di identità. Solo per le prossime consultazioni la scadenza per presentare detta dichiarazione è di trenta giorni prima delle votazioni. L’opzione può essere inoltrata anche prima dell’indizione delle consultazioni e anche se l’interessato non si trovi già all’estero, purché il periodo di temporanea residenza comprenda la data della votazione. Stessa facoltà è prevista per gli appartenenti alle Forze armate e di polizia temporaneamente all’estero nello svolgimento di missioni internazionali e dipendenti di ruolo dello Stato in servizio all’estero (domiciliati presso le Ambasciate e i Consolati) in Stati ove non sia possibile il voto per corrispondenza, secondo apposite procedure.
Voto all’estero, indicazioni della Prefettura di Cremona per chi è in altri Paesi
Le indicazioni provengono dal Capo di Gabinetto, Beaumont Crockett Bortone

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