L'UE alza l'età minima per i social: 16 anni o consenso dei genitori
Ma la risoluzione non è vincolante
Con 483 voti favorevoli, 92 contrari e 86 astensioni, ieri il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione non vincolante che esprime preoccupazioni per la salute fisica e mentale dei minori esposti ai social media e alle piattaforme digitali. Il testo chiede un'applicazione più rigorosa del regolamento sui servizi digitali (DSA) e propone misure concrete per limitare l'accesso e contrastare meccanismi che favoriscono la dipendenza, in risposta a un contesto in cui il 97% dei giovani europei utilizza Internet quotidianamente e il 78% dei ragazzi tra i 13 e i 17 anni controlla i dispositivi almeno ogni ora.
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