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8 marzo con un fiocco rosa

| Scritto da Redazione
8 marzo con un fiocco rosa

Rete Donne Cremona aderisce all'appello mazionale. "Rimettiamo al mondo l'Italia"
Se non ora quando? Adesso!!  8 marzo 2011
L’ 8 marzo le donne di tutta l’Italia si sono date appuntamento con un fiocco rosa come simbolo della ri-nascita del nostro Paese
Rete Donne Cremona invita tutti martedi 8 marzo presso i giardini della stazione FFSS alle ore 17,30
con un fiocco rosa!!!

Rete Donne Cremona
Cremona 2 marzo 2011

Di seguito il testo dell'appello "Rimettiamo al mondo l'Italia"
L’Italia non è un paese per donne e noi vogliamo che lo sia.
Nell'anno in cui si celebra il 150esimo dell'Unità d’Italia, diamo ancora più
valore all'8 marzo, giornata nata più di un secolo fa per onorare le lavoratrici
di tutto il mondo, diventata nel tempo festa delle donne e oggi occasione di
rinascita per il nostro Paese.
Vogliamo un’Italia capace di stare nel mondo, in modo aperto e solidale con
tutti i popoli, soprattutto con quelli che lottano per la libertà come ora quelli
del Nord Africa.
Vogliamo che l’8 marzo sia, come il 13 febbraio, il giorno di tutte.
Delle donne che lavorano stabilmente fuori e dentro casa, di quelle che
cercano lavoro e non lo trovano, delle lavoratrici costrette al lavoro nero, delle
licenziate, delle precarie, delle tante che hanno lasciato lontano le loro famiglie
per occuparsi delle nostre, e delle donne ridotte in schiavitù.
In Italia è diffusa una precarietà che non è solo di lavoro ma di vita. Coinvolge
un numero crescente di donne e uomini.
Per tutti è un’ipoteca pesante sul futuro, ma la precarietà che pesa sulle giovani
donne condiziona l’intera comunità nazionale e le sue prospettive.
In Italia avere figli, una famiglia, è da tempo diventato un lusso.
Noi vogliamo che per tutte e tutti esista la libertà di scegliere se e quando diventare
genitori. Perchè si possa scegliere è necessario: congedo di maternità
obbligatorio e indennità di maternità. Congedo obbligatorio di paternità.
Norme che impediscano il licenziamento “preventivo”: niente più
dimissioni in bianco.
Con il 13 febbraio abbiamo detto che la libertà, la dignità e la vita delle
donne sono il presente e il futuro del paese, e il modo in cui vengono o non
vengono raccontate nell'informazione e nei media è una grande questione
nazionale.
Vogliamo perciò che questo 8 marzo sia anche la giornata in cui si discute
di come i media rappresentano la realtà e del mestiere di giornalista.
Pensiamo che l’immagine dominante delle donne non possa ridursi al riflesso
di un desiderio maschile stereotipato.
Vogliamo un’informazione rispettosa e veritiera che dia conto di come le
donne contribuiscono a costruire l’Italia.

Rimettiamo al mondo l’Italia
cremona   2marzo 2011
8 marzo 2011
Se non ora quando? Adesso
RETE DONNE CREMONA

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