“Non ci caschiamo… in scena!”: a Cremona il primo incontro di teatro sociale contro le truffe agli anziani
Simulazioni, interventi delle autorità e confronto con il pubblico a Casa Barbieri.
Il percorso prosegue con altri tre appuntamenti
Cremona, 29 ottobre 2026 – Si è svolto questa mattina, a Casa Barbieri, il primo incontro di teatro sociale “Non ci caschiamo… in scena!”, rivolto alle persone anziane e alle loro famiglie. È il primo dei quattro appuntamenti pubblici del progetto “Non ci caschiamo – Insieme sicuri contro le truffe agli anziani”, promosso dal Comune di Cremona e finanziato dal Ministero dell’Interno.
Per coinvolgere le persone il progetto ha scelto una modalità innovativa: il teatro sociale. Rispetto a un incontro informativo tradizionale, il teatro forum permette infatti ai partecipanti di diventare protagonisti, di sperimentare in un contesto protetto emozioni come la paura, la fiducia o la vergogna e di allenare in prima persona le risposte da dare a un tentativo di raggiro.
All’incontro, introdotto dai saluti degli Assessori Santo Canale e Marina Della Giovanna e del Direttore Generale di Cremona Solidale Stefano Gariano, hanno partecipato 60 persone. Gli attori della Compagnia dei Piccoli hanno messo in scena due situazioni tipiche: la truffa a domicilio, con un finto agente che chiede di entrare in casa per un controllo urgente, e la truffa telefonica, con la falsa notizia di un incidente che coinvolge un familiare e la richiesta di una cauzione immediata. Le scene sono state poi riproposte con volontari del pubblico, chiamati a trovare e mettere in pratica le risposte per fermare il raggiro. Una dimostrazione finale ha mostrato come l’intelligenza artificiale permetta oggi di clonare la voce di una persona cara.
Dopo ciascuna simulazione sono intervenuti il Comandante della Polizia Locale Luca Iubini, l’Ispettore Shara Bondi per la Polizia Postale e il Dott. Marco Grandi per Cassa Padana, che hanno risposto alle domande degli attori e del pubblico. Durante l’iniziativa sono state distribuite, come gadget del progetto, calamite contenenti il numero di Pronto Intervento del Comando della Polizia Locale di Cremona.
«I dati dicono che i tentativi di raggiro sono costantemente in aumento, con strumenti sempre più innovativi e prevalentemente ai danni delle persone anziane che, non di rado, dopo essere state vittime di truffa, vengono sopraffatte da vergogna e mortificazione - sottolinea Santo Canale, Assessore alla Polizia Locale e Sicurezza -. Lo scopo di questo progetto è far sì che ciò non accada: riconoscere i segnali di pericolo, essere pronti a reagire con strumenti concreti e, soprattutto, avere una rete di protezione a cui rivolgersi. Per consolidare l’apprendimento, abbiamo deciso di sperimentare il teatro sociale, basato su esempi pratici di grande impatto attraverso la messa in scena delle più comuni situazioni di vita quotidiana che talvolta si rivelano estremamente insidiose. Parallelamente, gli agenti e gli ufficiali della Polizia Locale stanno intraprendendo un percorso formativo per rispondere con la massima professionalità alle richieste di supporto o anche solo vicinanza da parte dei cittadini. Proprio perché di grande attualità, il progetto è rivolto principalmente agli over 65 ma non solo: famiglie, caregiver, associazioni, nessuno è immune e siamo tutti fondamentali per creare una solida rete di protezione basata sul rafforzamento delle relazioni sociali».
«Oltre al grande coinvolgimento delle persone che hanno partecipato a questo primo laboratorio di teatro sociale, trovo particolarmente significativi altri due aspetti: il fatto che si sia svolto nella sede di via XI Febbraio, che ospita il Centro Diurno Barbieri di Cremona Solidale, e la collaborazione con la Compagnia dei Piccoli, che ha contribuito ad animare questa esperienza - aggiunge Marina Della Giovanna, Assessora alle Politiche Sociali -. Uno dei punti di forza del progetto è proprio la capacità di mettere in rete diverse realtà del territorio, unite da un obiettivo comune: prevenire e contrastare, attraverso strumenti innovativi e partecipativi, le truffe ai danni delle persone anziane, una fascia particolarmente esposta e vulnerabile della nostra comunità. Fare rete significa valorizzare le competenze e le risorse presenti sul territorio, ma soprattutto costruire insieme percorsi di sensibilizzazione e consapevolezza, per rendere la nostra comunità più attenta e capace di proteggere le persone più fragili».
I prossimi appuntamenti di “Non ci caschiamo – Insieme sicuri contro le truffe agli anziani”:
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Martedì 3 novembre, ore 10:00 – Comando di Polizia Locale, Piazza della Libertà 20. Incontro formativo con il Prof. Antonino Giorgi su psicologia e vittimizzazione delle persone anziane e su strumenti di prevenzione e protezione. Rivolto ad anziani, caregiver e associazioni.
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Venerdì 6 novembre, ore 16:00 – Canottieri Leonida Bissolati, via Riglio 12. Incontro formativo a cura della Fondazione Tertio Millennio, promosso da Credito Padano BCC. Rivolto a persone anziane e famiglie.
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Lunedì 16 novembre, ore 16:00 – Centro Civico e Sociale Anziani «Veliardo Bonfatti», via Nuova Riposo 6. Secondo incontro di teatro sociale.



