Con la giornata di oggi si chiude la mia campagna elettorale sul territorio cremasco. Penso che quella odierna sia stata una delle giornate in cui più ho avuto modo di cogliere la responsabilità del compito che un aspirante parlamentare deve cogliere: sono stato invitato, insieme a Massimiliano Bosio Segretario Provinciale FIOM, ed ho incontrato i lavoratori della Koch, azienda in cui è in atto un licenziamento del 50% dei lavoratori.
E’ a queste situazioni che la politica deve rispondere in modo intelligente, con progetti e non con proclami altrimenti è solo inutile chiacchiera. Alcuni lavoratori, infatti, mi hanno chiesto di essere il portavoce delle loro richieste di rispetto che passano per la fine di promesse ridicole come il presunto rimborso dell’IMU e per la promozione di vere politiche di riattivazione del mercato del lavoro. E’ una strada necessaria e promozione di vere politiche di riattivazione del mercato del lavoro. E’ una strada necessaria e percorribile che si attua attraverso i fondi recuperati dal costante e tenace contrasto all’evasione fiscale e dall’applicazione della tassa sulle transazioni finanziarie perché è necessario che anche il sistema bancario smetta di essere il luogo della speculazione ma contribuisca direttamente al benessere dei cittadini e dei lavoratori italiani. Non posso quindi che essere veramente riconoscente e vicino ai lavoratori con cui mi sono incontrato perché mi hanno dato la possibilità di chiudere questa campagna elettorale nel migliore dei modi: all’insegna del lavoro, incontrando la gente e trovando con loro le vie di uscita dai problemi.
Franco Bordo
Candidato alla Camera dei deputati per
Sinistra Ecologia Libertà



