Lunedì, 18 maggio 2026 - ore 08.38

Amnesty Se un tuo amico fosse condannato per il suo lavoro, cosa faresti?

Firma l'Appello Mi chiamo Swe Win e dirigo “Myanmar Now”, un’agenzia di stampa indipendente.

| Scritto da Redazione
Amnesty Se un tuo amico fosse condannato per il suo lavoro, cosa faresti?
 

Mi chiamo Swe Win e dirigo “Myanmar Now”, un’agenzia di stampa indipendente. Ci impegniamo a raccontare le questioni più critiche che affliggono il nostro paese, anche sotto la dittatura militare. Ma fare giornalismo nel mio paese è pericoloso. Oltre 200 giornalisti sono stati incarcerati dai militari dopo il colpo di stato del febbraio 2021. Almeno sette sono stati uccisi.

Cinque settimane dopo il colpo di stato, i militari hanno fatto irruzione nel nostro ufficio a Yangon e revocato la nostra licenza, costringendo molti colleghi alla clandestinità o all’esilio.

Il mio amico e collega Sai Zaw, uno dei fotografi più noti del Myanmar, avrebbe potuto scappare, ma ha scelto di restare e ha dovuto vivere come un fuggitivo pur di continuare a raccontare la verità

Nel maggio 2023, dopo il passaggio del ciclone Mocha, si è recato di nascosto nello Stato di Rakhine per documentare i danni. Dopo una settimana, è stato arrestato, interrogato, picchiato e poi condannato da un tribunale militare a 20 anni di carcere con lavori forzati. Il processo è durato un solo giorno

Giancarlo, per favore, aiutami a chiedere la liberazione del mio amico Sai Zaw,

FIRMA L'APPELLO

Grazie,

Swe Win

La nostra maratona per i diritti umani

Questo appello fa parte di Write for Rights, l'annuale maratona che puoi “correre” online per cambiare la vita di persone che lottano ogni giorno per difendere i diritti umani in tutto il mondo. Partecipa! Firma e condividi i 5 appelli.

860 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online