Giovedì, 02 dicembre 2021 - ore 19.34

Arrivano i decreti salva spesa Made in Italy, soddisfazione di Coldiretti Bergamo

Coldiretti Bergamo esprime soddisfazione per la proroga dei decreti salva spesa Made in Italy annunciata dal Ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli al recente Forum dell’agricoltura e dell’alimentazione promosso da Coldiretti.

| Scritto da Redazione
Arrivano i decreti salva spesa Made in Italy, soddisfazione di Coldiretti Bergamo

“L’obbligo di indicare in etichetta, dal primo gennaio 2022, la provenienza dell’ingrediente principale, dal riso al latte, dalla passata di pomo​doro ai formaggi, dai salumi fino alla pasta è un passo importante per il settore agricolo e per i consumatori – sottolinea il presidente di Coldiretti Bergamo Alberto Brivio -. Grazie a questi provvedimenti non si potranno più spacciare come Made in Italy prodotti e ingredienti di bassa qualità provenienti dall’estero che non rispettano i rigidi paramenti di qualità dei prodotti nazionali”.

La firma dei decreti garantisce trasparenza sulla reale origine su prodotti base della dieta degli italiani che rappresentano circa ¾ della spesa; purtroppo però resta ancora anonima l’origine dei legumi in scatola, della frutta nella marmellata o nei succhi, del grano impiegato nel pane, biscotti o grissini senza dimenticare la carne o il pesce venduti nei ristoranti.

Questi provvedimenti oltre a consentire di tutelare maggiormente le aziende agricole rispondono anche alle richieste di quell’80% di italiani che, secondo il rapporto Coldiretti/Censis, verifica gli ingredienti di cui si compongono gli alimenti da acquistare, scorrendone quella sorta di carta d’identità istantanea che è l’etichetta.

“E’ positivo il fatto che i consumatori siano sempre più attenti a ciò che portano in tavola – afferma Brivio –, perché l’alimentazione è uno dei motori del benessere e della salute. In un momento difficile per l’economia come quello che stiamo vivendo abbiamo ora la possibilità di valorizzare ulteriormente i nostri prodotti, portando sul mercato il valore aggiunto della tracciabilità grazie all’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti”.

L’etichettatura di origine obbligatoria dei cibi è una battaglia storica della Coldiretti ed è stata introdotta per la prima volta in tutti i Paesi dell’Unione Europea nel 2002 dopo l’emergenza mucca pazza nella carne bovina per garantire la trasparenza con la rintracciabilità e ripristinare un clima di fiducia.

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