Domenica, 22 luglio 2018 - ore 12.53

ASST 26 MAGGIO 2018 CORSO UTILIZZO DEFIBRILLATORI PER OPERATORI SANITARI E CITTADINI

Il corso di formazione BLSD (Basic Life Support Defibrillation ovvero supporto delle funzioni vitali di base con defibrillazione), si terrà nelle aule dell'UOS Formazione dell’ASST di Cremona (Ospedale di Cremona, Padiglione 4), dalle 8.30 alle 13.30 (corso intero), e dalle 8.30 alle 12.30 (corso retraining).

| Scritto da Redazione
ASST 26 MAGGIO 2018 CORSO UTILIZZO DEFIBRILLATORI PER OPERATORI SANITARI E CITTADINI

ASST 26 MAGGIO 2018 CORSO UTILIZZO DEFIBRILLATORI PER OPERATORI SANITARI E CITTADINI

Il corso di formazione BLSD (Basic Life Support Defibrillation ovvero supporto delle funzioni vitali di base con defibrillazione), si terrà nelle aule dell'UOS Formazione dell’ASST di Cremona (Ospedale di Cremona, Padiglione 4), dalle 8.30 alle 13.30 (corso intero), e dalle 8.30 alle 12.30 (corso retraining).

Il corso ha lo scopo di trasmettere agli allievi un metodo che consenta di riconoscere e di gestire il soccorso in caso di arresto cardiaco e di supportare le funzioni vitali (respiro e circolo) anche attraverso l’uso del Defibrillatore Semiautomatico fino al momento dell’arrivo del 118 in cui possono essere impiegati mezzi efficaci a correggere la causa che ha determinato l’arresto.

I temi e le esercitazioni della mattinata formativa saranno: esercitazione pratica di BLSD, rianimazione cardiopolmonare e utilizzo del DAE (nell’adulto, cenni di rianimazione cardiopolmonare con DAE in età pediatrica, disostruzione vie aeree e PLS (Posizione Laterale di Sicurezza) e valutazione pratica su scenario con DAE (Defibrillatore Automatico Esterno).

Il corso viene realizzato secondo le attuali linee guida internazionali in tema di Rianimazione Cardiopolmonare e defibrillazione precoce con istruttori certificati della AREU AAT 118 di Cremona.

Per partecipare è necessario iscriversi entro mercoledì 23 maggio 2018 compilando la scheda di partecipazione dal sito www.asst-cremona.it > corsi e convegni (menù laterale homepage)

La quota di partecipazione per il corso intero è di € 70,00 per i sanitari (compreso accreditamento ECM) e € 50,00 per i laici; per il retraining è di € 35,00 per i sanitari (compreso accreditamento ECM) e € 25,00 per i laici.

 IL PRIMO SOCCORSO, SE PRATICATO IN MODO CORRETTO, RIDUCE MORTALITA’ E COMPLICANZE

In Italia è stimato che ogni anno muoiano circa 60.000 persone per arresto cardiaco.

 Numerosi studi hanno dimostrato l’importanza del primo soccorso nel ridurre mortalità o complicanze purché tali procedure vengano attuate tempestivamente. L’intervento del 118 potrebbe infatti non essere sufficientemente rapido, al contrario di quello di chi è già sul posto. Infatti, se il cuore ed i polmoni si fermano cessa il rifornimento di sangue e ossigeno a tutto il corpo, ma ad essere danneggiato è soprattutto il cervello, capace di resistere solo circa 5-6 minuti prima di andare incontro a lesioni irreversibili. Chi presta soccorso deve pertanto saper effettuare tempestivamente il BLS-D, cioè il “ripristino delle funzioni vitali e defibrillazione”, praticando le manovre di rianimazione cardio-polmonare di base.

 La Legge del 3 aprile 2001, n.120 e le successive normative in materia hanno consentito l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico anche da parte di soccorritori non sanitari e semplici cittadini, purché adeguatamente addestrati e abbiano ricevuto una formazione sulle attività di rianimazione cardio-polmonare.

In Lombardia l’abilitazione all’utilizzo di un defibrillatore semiautomatico in ambito pubblico può essere rilasciata esclusivamente da AREU 118 come da normative vigenti in merito, anche attraverso altri centri di formazione accreditati.

Questo dispositivo portatile, definito comunemente DAE, guida l’operatore, attraverso istruzioni vocali, nelle manovre di soccorso da compiere, diagnostica e può correggere la fibrillazione ventricolare che ha determinato l’arresto cardiaco in modo sicuro e affidabile, liberando da responsabilità l’operatore stesso.

 

Perché è importante la defibrillazione in caso di arresto cardiaco?

E’ ormai noto che la fibrillazione ventricolare (arresto cardiaco) è causa rilevante di decessi sull'intero territorio nazionale e che la defibrillazione precoce rappresenta il sistema più efficace per garantire le maggiori percentuali di sopravvivenza alle manovre di supporto delle funzioni vitali (massaggio cardiaco e ventilazione artificiale). Ulteriori informazioni: www.areu.lombardia.it  

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UOS Comunicazione | ASST di Cremona

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