Onestamente non ci eravamo accorti che il signor Guarneri fosse così entusiasta dello studio epidemiologico quando lo abbiamo proposto, con una mozione, in consiglio comunale né che abbia mai suggerito un’analoga iniziativa in tanti anni da amministratore, comunque siamo contenti che ora gli piaccia la nostra idea: le conversioni danno spesso frutti positivi. Anche noi abbiamo apprezzato la presentazione dello studio Epidemiologico che il dottor Ricci ha fatto il 22 dicembre a Bonemerse, infatti non possiamo che essere soddisfatti se l’indagine interesserà gran parte del territorio della Provincia di Cremona e diverse probabili fonti di inquinamento, ma per noi rimane fondamentale che, tra i tanti dati che emergeranno, vengano evidenziati i risultati relativi al nostro Comune che è vicinissimo all’inceneritore. Non siamo esperti di questi argomenti, ma abbiamo capito che ci sono metodi di indagine, già utilizzati in Italia, che partono dalle aree di ricaduta degli inquinanti ricavate e che prendono in esame determinati dati relativi a malattie e disturbi: il ‘metodo Crosignani’, ad esempio, analizza i dati di patologie dei bambini fino a 14 anni di età poiché questi dovrebbero risentire meno degli effetti di inquinanti emessi nel passato e non essere soggetti a spostamenti quotidiani. Guarneri ha anche scritto che «gli amministratori locali non possono che favorire l’indagine» : siamo d’accordo e lo speriamo.
Luca Ferrarini, Angelo Garioni (consiglieri comunali a Bonemerse)



